Indietro Al via il progetto “BREATH”: uniti per la prevenzione e la resilienza contro i rischi naturali

Al via il progetto “BREATH”: uniti per la prevenzione e la resilienza contro i rischi naturali

Si è svolto ad Atene, il 19 e 20 febbraio 2026, il kick-off meeting del progetto BREATH - Building Cross Border resilience and prevention against Natural and Environmental Hazards, organizzato dal Ministero della Crisi Climatica e della Protezione Civile greco. Questo primo incontro ufficiale ha segnato l'avvio di un'importante iniziativa strategica dedicata alla cooperazione transfrontaliera per la prevenzione e il miglioramento della risposta ai rischi naturali e ambientali.
Cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027, il progetto vede una forte sinergia tra i partner italiani – che includono la Regione Puglia, rappresentata dal Dipartimento Protezione Civile e Gestione Emergenze, la Regione Basilicata e la Regione Calabria – e i partner greci: il  Ministero della Crisi Climatica  e della Protezione Civile, in veste di  Lead Partner, la Regione della Grecia Occidentale, la Regione delle Isole Ioniche e la Regione dell'Epiro.
L'obiettivo principale di BREATH è sviluppare azioni concrete per affrontare le diverse sfide che colpiscono i territori coinvolti, con un'attenzione particolare ai rischi legati ad alluvioni, incendi, erosione costiera e tsunami. Per rafforzare la capacità di gestione di queste emergenze, la partnership ha stabilito un principio fondamentale: non si partirà da zero. Il progetto, infatti, valorizzerà i risultati ottenuti da iniziative precedenti (come ad esempio il progetto Ofidia), evitando di sprecare risorse finanziarie per duplicare strumenti già disponibili o lavorando in aree già finanziate da altri progetti.
I partner si sono impegnati a collaborare strettamente per scambiarsi esperienze e buone pratiche. Inoltre, in linea con le direttive della Commissione Europea e dell'Autorità di Gestione, verrà data un'attenzione speciale alle attività di comunicazione, per garantire un forte e continuo coinvolgimento dei cittadini durante tutto il periodo di attuazione.
Questa due giorni di lavori ad Atene ha posto le basi operative e definito le scadenze dei prossimi mesi. La rete transfrontaliera continuerà a lavorare a ritmi serrati per accelerare le procedure amministrative e di gara, dandosi già un nuovo appuntamento: il prossimo incontro in presenza programmato per settembre 2026, a Bari.

Pubblicato il 26 febbraio 2026