Xylella, approvato il nuovo protocollo nazionale per i vivai nelle aree delimitate

Assessore all’Agricoltura e sviluppo rurale: “Più sicurezza, controlli rigorosi e tutela delle produzioni pugliesi”

Un sistema di controlli più rigoroso, tecnologie di protezione avanzate e standard uniformi su tutto il territorio nazionale per garantire la produzione e la movimentazione in sicurezza delle piante nelle aree interessate dalla Xylella fastidiosa.

È questo l’obiettivo del nuovo Documento tecnico ufficiale n. 80 approvato dal Servizio Fitosanitario Nazionale, su proposta di Regione Puglia, che definisce le procedure operative per autorizzare i siti di produzione vivaistica nelle zone delimitate dal batterio. Il nuovo protocollo è un passo importante per rafforzare la sicurezza fitosanitaria e sostenere il comparto vivaistico regionale.

“Con l’approvazione del protocollo introduciamo un’architettura di sicurezza fitosanitaria senza precedenti - dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale -. Non si tratta di un semplice aggiornamento burocratico, ma dell’attivazione di un sistema di protezione avanzato che unisce tecnologia e rigore scientifico.  Questo protocollo rappresenta una garanzia concreta sia per i vivaisti pugliesi, che possono continuare a produrre ed esportare eccellenze, sia per i territori di destinazione, che riceveranno piante sottoposte a controlli severi, analisi molecolari e sistemi di protezione altamente sicuri”.

Il documento introduce regole chiare e omogenee per tutti gli operatori del settore, con livelli elevati di controllo e prevenzione. I vivai situati nelle aree delimitate dovranno adottare misure strutturali particolarmente rigorose per impedire qualsiasi contatto tra le piante e gli insetti vettori della Xylella. Le piante dovranno essere coltivate all’interno di strutture protette dotate di reti anti-insetto ad alta sicurezza. Gli accessi saranno equipaggiati con doppie porte e sistemi di contenimento, come barriere d’aria o ventilazione forzata, per ridurre ulteriormente il rischio di contaminazione. Il protocollo prevede inoltre un monitoraggio costante attraverso trappole installate all’interno delle serre e la manutenzione delle aree esterne, che dovranno essere mantenute prive di vegetazione spontanea. Ogni vivaio autorizzato sarà tenuto ad applicare procedure rigorose per la tracciabilità, il controllo e la gestione delle piante sotto la supervisione del Servizio fitosanitario regionale. I controlli saranno continui: sono previste almeno due ispezioni annuali e, prima della movimentazione delle piante, verranno effettuati campionamenti e analisi di laboratorio per verificare l’assenza del batterio. Nel caso in cui emergano criticità strutturali o vengano individuate piante infette, scatterà immediatamente il blocco della movimentazione e saranno attivate tutte le misure fitosanitarie previste dalla normativa.

“Innovazione e prevenzione sono le chiavi con cui la Regione Puglia continua ad affiancare le aziende agricole nella sfida contro la Xylella - conclude l’assessore -. L’obiettivo è assicurare competitività alle imprese e, allo stesso tempo, garantire il massimo livello di sicurezza fitosanitaria”.

Pubblicato il 21 maggio 2026