Vinitaly, Commissione Politiche Agricole: approvato all’unanimità l’ordine del giorno a sostegno di pesca e acquacoltura

Paolicelli: “Si attivino nuove misure straordinarie anche per tutto il comparto agricolo”

Via libera unanime al primo punto all’ordine del giorno della Commissione Politiche Agricole, riunitasi nel corso della seconda giornata al Vinitaly 2026: al centro, il sostegno alle imprese della pesca e dell’acquacoltura attraverso l’utilizzo delle risorse FEAMPA.

L’ordine del giorno impegna il Governo italiano e le istituzioni europee ad attivare con urgenza misure straordinarie per sostenere un comparto in forte difficoltà, chiedendo l’assegnazione di risorse aggiuntive e l’adozione di strumenti rapidi per compensare l’aumento dei costi operativi, a partire dal caro gasolio.

Un’iniziativa promossa e sostenuta dall’assessore all’Agricoltura, con delega alla Pesca, della Puglia, Francesco Paolicelli, che ha sollecitato un intervento condiviso a livello nazionale ed europeo.

“Abbiamo chiesto con forza al Governo e alla Commissione europea di intervenire rapidamente per sostenere le imprese della pesca e dell’acquacoltura – dichiara l’assessore Paolicelli –. Non siamo di fronte soltanto a criticità strutturali, ma a una fase particolarmente complessa legata alla congiuntura economica, a partire dall’aumento dei costi del carburante, che sta mettendo in seria difficoltà l’intero comparto. Per questo abbiamo proposto l’attivazione di misure straordinarie attraverso le risorse FEAMPA, con l’obiettivo di compensare i maggiori costi sostenuti dalle imprese e garantire continuità alle attività produttive. Ma abbiamo anche chiesto un intervento più ampio, con misure straordinarie a sostegno dell’intero settore agricolo, duramente colpito da eventi climatici estremi: i recenti cicloni hanno interessato diverse regioni, tra cui la Puglia, aggravando ulteriormente le condizioni delle imprese. È necessario prevedere strumenti di indennizzo efficaci e tempestivi, perché i rincari incidono in modo diretto sulla sostenibilità economica delle aziende. Abbiamo inoltre evidenziato come la durata di questa crisi sia ancora incerta: servono risorse adeguate e flessibili nel tempo. Se dovessimo trovarci di fronte a uno scenario prolungato, come già accaduto in passato, sarà indispensabile rafforzare ulteriormente gli stanziamenti per evitare ripercussioni irreversibili su un settore strategico per le nostre economie costiere”.

L’approvazione unanime dell’ordine del giorno rappresenta un segnale politico forte e condiviso da tutte le Regioni, a sostegno di un comparto che necessita di risposte immediate per affrontare una fase di grande difficoltà e salvaguardare occupazione, reddito e filiere produttive.

Pubblicato il 13 aprile 2026