Abbonamenti del trasporto pubblico, integrazione tra servizi e diritto alla mobilità nelle aree interne sono stati al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina negli uffici della Regione Puglia di via Volta a Foggia, convocato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese, su richiesta del presidente dell’Area interna dei Monti Dauni, Pasquale Marchese, sindaco di Castelluccio Valmaggiore, per approfondire le conseguenze delle nuove disposizioni adottate da Ferrovie del Gargano sul territorio.
“Le aree interne – ha sottolineato Piemontese – non possono essere lette soltanto con la lente degli equilibri economici o dei vincoli burocratici: se le regole si irrigidiscono troppo rischiano di non vedere le persone, le distanze reali, le condizioni concrete in cui vivono le comunità che non sono uguali in tutta la Puglia. Il nostro compito è trovare soluzioni che tengano insieme l’organizzazione del servizio e i bisogni quotidiani reali dei cittadini”.
Tra i temi più discussi quello del nuovo abbonamento mensile limitato a 52 corse. Gli amministratori locali hanno evidenziato come questo schema possa ridurre le possibilità di spostamento per i cittadini dei Monti Dauni, soprattutto quando il trasporto pubblico serve non solo per il lavoro ma anche per studio, sanità, servizi e vita sociale. Dal confronto è emersa la disponibilità a valutare una revisione del sistema, con l’ipotesi di aumentare il numero di corse comprese nell’abbonamento.
Un altro punto affrontato riguarda la connessione intermodale tra il trasporto extraurbano provinciale e il servizio urbano della città di Foggia gestito da ATAF, con l’obiettivo di rendere più semplici gli spostamenti di chi arriva in città dai Monti Dauni e deve raggiungere ospedali, università, uffici pubblici e altri luoghi di servizio.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della necessità di rafforzare l’integrazione tariffaria del trasporto pubblico locale. L’attuale presenza di diversi contratti di servizio, infatti, rende il sistema poco coordinato e più complesso per l’utenza. La prospettiva indicata è quella di lavorare verso un sistema tariffario più integrato, capace di ridurre i disagi e offrire maggiore libertà di scelta tra corse e operatori.
All’incontro erano presenti venti amministratori dell’Area interna dei Monti Dauni. In particolare i sindaci di Accadia Agostino De Paolis, Anzano di Puglia Paolo Lavagna, Casalnuovo Monterotaro Pasquale Codianni, Castelluccio dei Sauri Mattia Azzone, Castelluccio Valmaggiore Pasquale Marchese, Castelnuovo della Daunia Guerino De Luca, Panni Amedeo De Cotis, Celle di San Vito Palma Giannini, Rocchetta Sant'Antonio Pompeo Circiello, Roseto Valfortore Lucilla Parisi, San Marco la Catola Luigi Piacquadio e Volturino Giovanna Santacroce.
I vicesindaci di Biccari Maria Rosa Picaro, Faeto Rocchina Santosuosso, Monteleone di Puglia Sergio Pelosi e Pietramontecorvino Maria Consiglia Forte, insieme ai consiglieri comunali di Deliceto Maria Lucia Gioia, Orsara di Puglia Chirico Andrea Staffieri, Sant'Agata di Puglia Walter Lanzellotti e Troia Giuseppina Iannelli.
Per Ferrovie del Gargano hanno partecipato l’amministratore delegato Giuseppe Scarcia e i dirigenti Grazia Germano, Umberto Russi e Aldo Pedale.