Tavolo vertenza Natuzzi al Mimit, Di Sciascio: “Da oggi lavoriamo a un protocollo che garantisca occupazione e prospettive industriali oltre l’emergenza”

Prosegue il confronto istituzionale sulla vertenza Natuzzi. A margine dell'incontro svoltosi oggi, 11 giugno 2026, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza della sottosegretaria Fausta Bergamotto, dei rappresentanti dell'azienda, delle organizzazioni sindacali e dell'assessore allo Sviluppo economico e lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, insieme al presidente della Task Force regionale Occupazione Leo Caroli, si è ribadita la necessità di costruire una soluzione solida e duratura per il futuro del gruppo.
La riunione si è concentrata sul percorso della Composizione Negoziata della Crisi (CNC), lo strumento che accompagna l'impresa nella ricerca di soluzioni per il riequilibrio aziendale e che, nel caso Natuzzi, prevede un orizzonte temporale limitato.
"Come Regione abbiamo chiesto con forza all'azienda un progetto credibile e sostenibile che guardi oltre la fase della Composizione Negoziata della Crisi e oltre i prossimi dodici mesi. La sfida è costruire una prospettiva industriale capace di garantire continuità produttiva, tutela dei lavoratori e competitività nel lungo periodo - dichiara l’assessore Di Sciascio -. La prospettiva condivisa emersa oggi è arrivare al tavolo già convocato per il 24 giugno al Mimit con una proposta di protocollo che le istituzioni metteranno a disposizione delle parti e che sarà oggetto di confronto nei prossimi giorni. Si tratta di un passaggio importante: un piccolo ma concreto passo avanti nel percorso di ricostruzione di un clima di fiducia e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti".
"Sappiamo che la fase della CNC rappresenta un momento delicato e complesso per i lavoratori e per l'azienda – tiene a sottolineare l’assessore -. Proprio per questo riteniamo che oggi esista un obiettivo comune che unisce istituzioni, organizzazioni sindacali e Natuzzi: salvaguardare il futuro dell'impresa e dell'occupazione. Il protocollo può diventare lo strumento attraverso cui tradurre questo obiettivo in impegni chiari e verificabili. I prossimi giorni saranno determinanti. Ci auguriamo che il lavoro che verrà svolto da qui al 24 giugno consenta di consolidare i punti di convergenza emersi e di presentare un'intesa che possa rappresentare il punto di svolta necessario per superare l'attuale fase di stallo e aprire una nuova prospettiva per l'azienda e per i lavoratori”, conclude l'assessore Di Sciascio.
Pubblicato il 11 giugno 2026