Sviluppo economico e sostegno agli investimenti: Giunta approva le modifiche a bando STEP e rafforza avvisi Tecnonidi e Nidi con nuove risorse

La Giunta regionale della Puglia ha approvato due importanti provvedimenti che introducono modifiche e potenziamenti a strumenti strategici per il sostegno agli investimenti, all’innovazione per Pmi e grandi imprese e alla nascita di nuove.

In particolare, gli interventi riguardano i criteri di selezione dell’avviso pubblico STEP – Tecnologie critiche digitali e biotecnologie – e il rafforzamento delle misure Tecnonidi e Nidi, con lo stanziamento complessivo di ulteriori 30 milioni di euro.

“Con questi atti – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio – la Regione Puglia interviene per rilanciare e ampliare la portata di strumenti già attivi, rafforzando il sostegno agli investimenti e alle nuove iniziative imprenditoriali. In una fase complessa, è fondamentale accompagnare il sistema produttivo verso modelli più solidi, innovativi e capaci di competere. Il nostro obiettivo è contribuire alla costruzione di un tessuto economico resiliente e dinamico, capace di cogliere le opportunità legate alle tecnologie critiche e alla trasformazione dei mercati. Si tratta di un primo passo significativo, in attesa di una revisione più ampia delle misure attualmente sospese con risorse dedicate e strumenti ancora più efficaci".

Le modifiche all’avviso STEP sono state introdotte a seguito di un confronto con gli uffici della Commissione Europea e condivise con il Partenariato Economico Sociale. Tra le principali novità, è prevista la possibilità di finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale anche in assenza di investimenti produttivi collegati, a condizione che tali progetti raggiungano un livello di maturità tecnologica (TRL) pari ad almeno 8, partendo da un livello non inferiore a 5.

Viene inoltre introdotta la possibilità di includere, tra le spese ammissibili, la partecipazione a fiere, purché strettamente integrata nel programma di investimento STEP.

Sul piano finanziario, è stato innalzato il tetto massimo dei costi ammissibili: per le grandi imprese si passa da 10 a 30 milioni di euro, mentre per le PMI da 5 a 20 milioni di euro. Per queste ultime è stata inoltre introdotta una soglia massima di 500 mila euro per spese relative a servizi di consulenza, internazionalizzazione e partecipazione a fiere.

Infine, viene previsto l’obbligo per le imprese beneficiarie di stipulare una polizza assicurativa a copertura dei danni ai beni aziendali causati da calamità naturali ed eventi catastrofali, in linea con la normativa nazionale vigente.

Per quanto riguarda gli avvisi Nidi e Tecnonidi la Giunta ha, inoltre, deliberato un  incremento delle risorse destinate, stanziando complessivamente 30 milioni di euro nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027: 6,5 milioni per Tecnonidi e 23,5 milioni per Nidi.

L’intervento è finalizzato a garantire la continuità operativa degli strumenti dedicati alla creazione e al consolidamento di imprese e startup innovative, rispondendo a una domanda crescente di sostegno finanziario.

"Si tratta di risorse - conclude Di Sciascio - derivanti dal riutilizzo dei rientri delle precedenti programmazioni 2007-2013 e 2014-2020, vincolati agli strumenti di ingegneria finanziaria, che consentiranno di assicurare la copertura delle misure fino al termine dell’attuale ciclo di programmazione, sostenendo anche PMI e spin-off della ricerca attraverso strumenti come i prestiti a tasso zero".

Per assicurare la tempestiva attuazione degli interventi, dopo l’atto di impegno sarà sottoscritto un addendum all’accordo principale e saranno trasferite le risorse a Puglia Sviluppo S.p.A., soggetto gestore delle misure.

Pubblicato il 18 marzo 2026