Scuola, futuro e territorio: la Puglia in prima linea a Didacta Italia 2026 con quattro appuntamenti che raccontano la visione della Regione su istruzione e formazione
La fiera si svolgerà a Firenze dall’11 al 13 marzo. Presente l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta

La Regione Puglia torna protagonista a Didacta Italia, la più importante fiera nazionale sul mondo della scuola, con quattro appuntamenti che raccontano una visione integrata delle politiche regionali per l’istruzione e la formazione.
Inclusione, orientamento, contrasto al bullismo, povertà educative, edilizia scolastica, valorizzazione dei mestieri tradizionali e istruzione per gli adulti sono alcuni dei temi che da domani al 13 marzo, a Firenze, saranno discussi con studenti, dirigenti scolastici, Terzo settore, enti locali e altri portatori d’interessi.
Per l’edizione 2026, la Puglia ha deciso di puntare l’attenzione su un segmento del mondo scolastico poco noto, ma di grande importanza: i Centri Provinciali per l’Istruzione per gli Adulti (CPIA), a cui saranno dedicati due incontri tra loro fortemente interconnessi.
Il fil rouge degli interventi sarà lo “spazio dell’inclusione”. Saranno esplorate le grandi potenzialità derivanti dall’intersezione tra Formazione degli adulti e Servizi educativi zerosei.
Il primo appuntamento, in programma domani dalle ore 11 alle ore 12, sarà incentrato sul racconto dell’esperienza dell’Istituto Comprensivo “Balilla Imbriani”, dove ha sede sia la sezione primavera che il CPIA 1 Bari Alessandro Leogrande. L’esperienza, nata da un’intuizione dell'Assessorato alla Cultura e Conoscenza di Regione Puglia e del CPIA 1 Bari Alessandro Leogrande, ha trasformato un corso serale per adulti in una grande opportunità di crescita per tutta la famiglia. I genitori, infatti, possono studiare nello stesso luogo in cui si trovano i figli. Un’idea semplice ma innovativa che ha riscosso un grande successo nelle famiglie e in tutta la comunità, diventando un modello di conciliazione vita-lavoro e di superamento delle barriere dell’isolamento.
Il secondo appuntamento, dalle ore 15 alle ore 16, sarà dedicato agli Spazi Soglia attraverso il racconto del caso dell’hub “Paripasso”, dove convergono il Cpia 1 Bari Alessandro Leogrande, l’I.C. Balilla Imbriani di Bari e APS Mama Happy. Gli spazi soglia nascono dall’unione tra i Centri per l’istruzione degli adulti (CPIA) e i Servizi educativi per la prima infanzia (zerosei). Da questa integrazione si generano nuovi spazi, fisici e pedagogici che hanno un ruolo importante: combattono la povertà educativa e aiutano le persone a passare da contesti di apprendimento informale a quelli formali. La loro forza sta nel creare un vero e proprio sistema di “welfare culturale”: mentre gli adulti studiano la lingua o conseguono un titolo di studio, i minori vengono accuditi e inseriti in percorsi educativi e formativi. Un modello che fa crescere insieme genitori e figli, nello stesso luogo e nello stesso momento.
Un terzo appuntamento affronta il tema della lotta al bullismo e al cyberbullismo. Dalle ore 12 alle ore 13 di domani, infatti, si parlerà di modelli di intervento antibullismo fondati su una metodologia didattica attiva e partecipativa, a partire da un progetto sperimentale portato avanti dall’Istituto Comprensivo di Matino, basato su una metodologia peer to peer, che valorizza la costruzione di una rete di “sentinelle” in grado di intercettare il disagio dal basso.
A seguire, la presentazione della misura regionale “Punti Cardinali For Work. Punti di orientamento per la formazione e il lavoro”, pensata per rafforzare i servizi di orientamento professionale, favorendo la costruzione di reti di Comuni, scuole e imprese, facilitando l’incontro tra domanda e offerta di competenze. Ad oggi, sono 124 i progetti degli Enti locali ammessi al finanziamento per un totale di € 11.665.100,00 stanziati nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027. Numeri che confermano il successo della misura e l’impegno della Regione Puglia a promuovere politiche integrate di formazione e lavoro, favorendo lo sviluppo sociale, culturale ed economico, grazie alla collaborazione tra istituzioni, comunità locali e mondo produttivo.
Infine, il 13 marzo, dalle ore 10 alle ore 11, sarà dedicato uno spazio alla formazione professionale con l’evento sulla misura “Le botteghe scuola dei Maestri Artigiani”, incentrato sul ricambio generazionale e sulla valorizzazione dei mestieri dell’artigianato artistico e tradizionale, attraverso il trasferimento diretto di saperi tra maestri e nuove generazioni. L’incontro, realizzato in collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, intende avviare una riflessione condivisa con alcuni stakeholder rilevanti per individuare le condizioni necessarie affinché la Bottega artigiana possa diventare un soggetto formativo stabilmente integrato nel sistema dell’Istruzione e della Formazione, garantendone un’attuazione efficace e sostenibile.
Con la partecipazione a Didacta Italia, la Regione Puglia conferma il proprio impegno nel promuovere politiche educative innovative, capaci di mettere al centro le persone e le comunità. Un percorso che rafforza il ruolo della Puglia come laboratorio di buone pratiche nel campo dell’istruzione e della formazione lungo tutto l’arco della vita.
Pubblicato il 10 marzo 2026