Rifiuti, la Giunta attiva i criteri di ripartizione dei 20 milioni di euro destinati ai Comuni di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto per migliorare la raccolta differenziata

Ridare slancio alla raccolta differenziata nei Comuni capoluogo di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto. Questo l’obiettivo della Giunta regionale che ha approvato i criteri di ripartizione tra i quattro Comuni dei € 20.000.000,00, a valere sui fondi FSC 2021-2027 - Delibera CIPESS 6/2025, stanziati con l’Accordo per la coesione della Regione Puglia, sottoscritto nel novembre 2024. Criteri, coerenti ed equi, che tengano conto delle reali esigenze del territorio, bilanciando esigenze di equità demografica (più abitanti = maggiore necessità di servizi) e territoriale (più estensione del territorio = maggiore complessità organizzativa del servizio) con la pressione reale sulla rete di gestione rifiuti (chi produce più rifiuti richiede maggiori risorse) e con il gap di raccolta differenziata (chi si trova a livelli di raccolta differenziata minori dovrebbe necessitare di maggiore supporto finanziario). Il criterio di ripartizione determinerà per ogni singolo beneficiario un importo massimo di risorse, direttamente proporzionale al deficit di performance che poi andrà colmato attraverso l’attuazione di interventi selezionati mediante procedure concertativo-negoziali che la Sezione regionale Ciclo rifiuti e bonifiche avvierà con i singoli soggetti interessati.

“Con questo stanziamento e l’avvio della procedura concertativo-negoziale vogliamo supportare quei Comuni capoluogo che risultano più bisognosi di migliorare i propri standard, target e performance nella raccolta differenziata – spiega l’assessore all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento -. Poiché si tratta di realtà territoriali vaste e molto popolose, aumentando le loro percentuali di raccolta differenziata si darebbe una spinta maggiore alla crescita della percentuale complessiva regionale, che per il 2025 si è attestata al 63%, anche grazie alle ottime performance di 110 Comuni che hanno raggiunto e superato il 70%.”

Comuni virtuosi, tra cui i capoluoghi Trani, Andria e Lecce, che potranno beneficiare anch’essi di contributi  attraverso l’Avviso, promosso dalla Regione Puglia, per continuare a rafforzare il sistema di raccolta differenziata e finanziato con 4 milioni di euro, a valere sul POC Puglia 2014-2020, le cui istanze sono in fase di valutazione.

Il vigente Piano Regionale di Gestione Rifiuti Urbani, approvato nel 2021 e che dovrà presto essere aggiornato, aveva fissato l’obiettivo strategico relativo alla raccolta differenziata al 70% nello scenario regionale a regime al 2025, una percentuale che può essere raggiunta proprio attraverso interventi di questo tipo che aiuteranno a potenziare i risultati di tutti i Comuni e dei quattro grandi e popolosi capoluoghi, le cui percentuali di raccolta differenziata nel 2025 sono state al di sotto delle aspettative.

“Dobbiamo continuare a investire per favorire lo sviluppo di modelli e strumenti utili ad aumentare le percentuali di raccolta differenziata, mediante attività di riorganizzazione del servizio di raccolta e di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, al fine di limitare drasticamente le quantità di scarti da avviare allo smaltimento in discarica – conclude l’assessore -. La corretta gestione dei rifiuti, attraverso l’efficientamento dei servizi, riduce l’inquinamento, protegge l’ambiente e la salute umana, aiutandoci a perseguire gli obiettivi di sostenibilità ambientale propri della strategia regionale di sviluppo.”

Pubblicato il 16 luglio 2026