Puglia Moltiplica, altri 3,2 milioni per il Fondo Minibond. Di Sciascio: “Rafforziamo gli strumenti per finanziare la crescita delle imprese”
La Giunta regionale approva l’incremento delle risorse per sostenere i costi di esplorazione delle operazioni di Minibond. La strategia regionale per la finanza d’impresa raggiunge 130 milioni di euro di prenotazioni di spesa. Stanziati anche 70 milioni per gli avvisi Titolo II Capo 3 e Capo 6

Stanziate ulteriori risorse per accompagnare le imprese pugliesi verso nuove forme di finanziamento e sostenerne i percorsi di investimento, innovazione e crescita. La Giunta regionale ha approvato due provvedimenti che rafforzano gli strumenti finanziari a disposizione del sistema produttivo: il primo incrementa di 3.194.427,25 euro la dotazione del Fondo Minibond Puglia, nell’ambito della strategia regionale Puglia Moltiplica. Il secondo dispone una variazione di bilancio per destinare 70 milioni di euro alla copertura degli avvisi pubblici Titolo II Capo 3 e Titolo II Capo 6, a sostegno delle imprese che hanno già completato i programmi di investimento.
Il provvedimento relativo al Fondo Minibond conferma l’attenzione della Regione verso strumenti capaci di ampliare le opportunità di accesso al credito e affiancare al tradizionale finanziamento bancario canali alternativi, attraverso il mercato dei capitali.
“Con Puglia Moltiplica – commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio - stiamo costruendo un sistema di strumenti finanziari che risponde alle diverse esigenze delle imprese, accompagnandole negli investimenti e nei percorsi di sviluppo. Il rafforzamento del Fondo Minibond va esattamente in questa direzione: vogliamo consentire alle aziende pugliesi, in particolare alle PMI e alle MidCap, di accedere a nuove opportunità di finanziamento, sostenendo progetti di innovazione, digitalizzazione, crescita dimensionale e apertura ai mercati. Le prenotazioni di spesa complessive per 130 milioni di euro testimoniano la rilevanza che attribuiamo a questa misura e la volontà di rendere la finanza innovativa una leva concreta per la competitività del nostro sistema produttivo”.
Il Fondo Minibond Puglia 2021-2027 è stato istituito per favorire l’accesso delle piccole e medie imprese e delle imprese a media capitalizzazione al mercato dei capitali attraverso l’emissione di Minibond, anche mediante operazioni di portafoglio (Basket Bond) che consentono di coinvolgere investitori istituzionali e professionali. Le risorse potranno sostenere investimenti produttivi, innovazione, digitalizzazione, internazionalizzazione, transizione energetica e operazioni straordinarie.
Con la delibera approvata oggi, la Regione incrementa la dotazione dello strumento di 3.194.427,25 euro, a valere sul Programma regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, Azione 1.2 ‘Servizi per l’innovazione e l’avanzamento tecnologico delle PMI’, Sub-Azione 1.2.8 ‘Sostegno per spese di esplorazione (MB)’. Le risorse sono destinate alla copertura delle sovvenzioni per i costi di esplorazione connessi alle operazioni di Minibond. Questo intervento consente, pertanto, di ridurre i costi che le imprese devono sostenere per l'emissione del Minibond. Il provvedimento autorizza la conseguente variazione al bilancio regionale 2026 e pluriennale 2026-2028, con l’istituzione dei relativi capitoli di spesa.
La Giunta ha inoltre approvato una variazione al bilancio 2026-2028 per stanziare 70 milioni di euro a valere sulle risorse del Programma operativo complementare (POC) Puglia 2014-2020, Asse III, destinati a garantire la copertura finanziaria degli avvisi pubblici Titolo II Capo 3 e Titolo II Capo 6.
L’intervento è finalizzato a dare copertura alle istanze delle imprese che hanno già completato il programma di investimento, assicurando le risorse necessarie nell’ambito delle procedure previste. La misura si inserisce nel quadro degli strumenti regionali a sostegno degli investimenti produttivi e della competitività del sistema economico pugliese
Pubblicato il 14 ottobre 2026