Presentata la seconda edizione di “Puglia By UTMB – Terra Delle Gravine”: dal 23 al 25 ottobre cinque gare internazionali dai Sassi di Matera al Mar Ionio

Il presidente Decaro: Con i grandi eventi sportivi promuoviamo territorio e cultura del benessere psico fisico”

Puglia by UTMB torna nella Terra delle Gravine dal 23 al 25 ottobre 2026. Tre giorni di trail running lungo cinque percorsi che raccontano altrettanti modi di attraversare e conoscere uno degli angoli più sorprendenti del Sud Italia. La seconda edizione di “Puglia By UTBM – Terra Delle Gravine” è stata presentata nella mattinata di oggi, giovedì 8 ottobre, nel palazzo della Presidenza della Regione. 

Alla conferenza sono intervenuti il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia Cristian Casili, il direttore Puglia By UTMB Pierdavide Losavio, il direttore Area Sud Europa UTMB Group Clèment De Stael, il responsabile UTMB Italia Giulia Guedoz.

“Oggi il turismo legato ai grandi eventi sportivi è una leva che può fare la differenza nel processo di destagionalizzazione che intendiamo percorrere sempre con più convinzione nei prossimi anni – spiega il presidente Decaro -. La Regione Puglia ormai da diversi anni sostiene i grandi eventi sportivi con la prospettiva che questi possano aiutarci anche nella costruzione di nuove destinazioni turistiche ancora sconosciute. Sono molto contento che per il secondo anno consecutivo questa importante manifestazione sportiva abbia scelto un territorio straordinario come quello a cavallo tra le gravine e il mar Jonio favorendo la presenza di migliaia di persone nella nostra regione che potranno apprezzare panorami ancora poco conosciuti. Il sostegno che la Regione offre ai grandi eventi sportivi ha un duplice valore: promuovere il territorio e diffondere la cultura del benessere psico fisico che si associa alla pratica sportiva capace di diventare occasione socialità e comunità. Sono sicuro che la Puglia saprà offrire un’ospitalità all’altezza delle aspettative dei tanti atleti che arriveranno e che qui troveranno una terra di bellezze, di sport, di sapori e di comunità accoglienti” "Sostenere Puglia by UTMB significa credere in un’idea di Puglia che vogliamo sempre più affermare: una regione da vivere tutto l’anno, attraverso esperienze capaci di mettere insieme sport, natura, cultura e comunità. Qui il valore dell’evento è nel percorso che costruisce: gli atleti partono dalla pietra dei Sassi e delle Gravine e arrivano al mare, attraversando luoghi, paesaggi e identità che meritano di essere conosciuti ben oltre i confini regionali. Per questo abbiamo scelto di investire in una manifestazione internazionale che non si esaurisce nel momento agonistico. Le migliaia di persone che arrivano per correre possono diventare visitatori, gli accompagnatori possono scoprire i nostri borghi, le nostre produzioni e la nostra cucina, e un territorio come quello delle Gravine può presentarsi al mondo attraverso una modalità nuova, autentica e contemporanea. Nel 2026, anno in cui la Puglia è Regione Europea dello Sport, Puglia by UTMB rappresenta bene la direzione che vogliamo imprimere: portare grandi eventi nei territori e fare in modo che siano i territori stessi a raccontarsi attraverso lo sport. Il nostro investimento va esattamente in questa direzione: sostenere un appuntamento internazionale, ma soprattutto contribuire a costruire una Puglia capace di attrarre, accogliere e far venire voglia di tornare" ha dichiarato l’assessore Casili.

“La disciplina del trail running – ribadisce Piedavide Losavio , direttore di gara di Puglia By UTMB -  ha la caratteristica non solo di far vivere al corridore la competizione, ma forse è l’unica a permettere di scoprire e vivere da vicino il paesaggio. Il percorso di ogni gara è stato disegnato per essere una scoperta, una esperienza da non dimenticare: la discesa nelle gravine, il passaggio nelle campagne della terra jonica con i suoi ulivi secolari, nei centri storici, l’attraversamento di sentieri impervi, fino ad arrivare al mare di Castellaneta Marina, arrivo per tutte e cinque le gare. L’atleta che sceglie il circuito UTMB è quello che corre anche per viaggiare. Lo dimostra il fatto che anche quest’anno le strutture ricettive laddove ci sono le gare, sono sold out. E questo in una stagione in cui normalmente le presenze turistiche subiscono un forte calo. Un impatto dell’evento sul territorio che ci rende particolarmente soddisfatti e ci spinge a continuare a credere nella Terra delle gravine, come luogo in cui le bellezze naturali e lo sport si sposano perfettamente”.

“La seconda edizione di Puglia by UTMB – sottolinea Giulia Guedoz , responsabile UTMB Italia -  rappresenta un momento importante per consolidare un progetto che ha ancora un grande potenziale. In Italia sono oggi presenti solo quattro eventi dell’UTMB World Series e la conferma della Puglia all’interno del circuito riflette il valore e le caratteristiche uniche di questo territorio: paesaggi straordinari, una forte identità culturale e una capacità di accoglienza che può offrire ai partecipanti un’esperienza davvero distintiva. Quest’anno abbiamo lavorato insieme al territorio per costruire un evento ancora più solido e coinvolgente, capace di valorizzare le comunità locali e di far scoprire la Puglia attraverso il trail running internazionale. Crediamo fortemente – ha concluso - nel potenziale di questo progetto e nella sua capacità di crescere nel tempo, mantenendo sempre un forte legame con il territorio”.

“Puglia by UTMB –evidenzia Clément De Stael, direttore Area Sud Europa UTMB Group - rappresenta un progetto molto interessante all’interno della nostra visione di sviluppo del trail running internazionale. La Puglia offre un territorio straordinario e un’identità forte, capace di distinguersi nel panorama delle destinazioni UTMB World Series. Siamo molto felici di proseguire questo percorso insieme alle istituzioni, alle comunità locali e a tutti gli attori del territorio, con l’obiettivo di costruire un evento sempre più solido, internazionale e radicato nella cultura e nell’autenticità della Puglia”.

Nell’anno in cui la Puglia è stata insignita del titolo di Regione Europea dello Sport 2026, la seconda edizione di “Puglia by UTMB” rientra fra i Grandi Eventi Sportivi della Regione, con un contributo pari a 300mila euro. Un riconoscimento da parte dell’assessorato allo Sport della Regione Puglia che rafforza il ruolo dell'evento come occasione di promozione dello sport, ma anche come strumento di valorizzazione e attrattività del territorio, al di fuori delle mete tradizionali. A fine ottobre la Puglia offre la possibilità di vivere l'outdoor lontano dai ritmi dell'alta stagione, un modo diverso di scoprire la Regione valorizzandone la vocazione di destinazione outdoor durante tutto l'anno. 

I tracciati restano quelli che hanno caratterizzato la prima edizione: cinque distanze, 140 km, 85 km, 50 km, 35 km e 10 km, capaci di parlare sia agli ultra runner sia a chi vuole avvicinarsi al trail attraverso distanze più accessibili. Tutte hanno un punto in comune: l'arrivo a Castellaneta Marina, dove il Village di Puglia by UTMB sarà punto d'incontro per atleti, accompagnatori, pubblico e comunità locale. Al Village saranno presenti stand dedicati esclusivamente a prodotti locali, nonché la Scuola di ceramica artigianale, che darà un assaggio delle tecniche e delle lavorazioni legate a un sapere profondamente radicato nel territorio. 

Puglia by UTMB diventa così un percorso parallelo tra sport, paesaggio, artigianato ed enogastronomia, che invita anche accompagnatori e visitatori a trasformare il weekend della gara in un'occasione per conoscere il territorio.

I NUMERI DI “PUGLIA BY UTMB – TERRA DELLE GRAVINE”

Dal 23 al 25 ottobre sono attesi circa 3.000 partecipanti, ai quali si aggiungeranno accompagnatori, preparatori e staff al seguito, per un movimento complessivo stimato in circa 4.000 presenze. Un flusso particolarmente significativo anche perché concentrato in un periodo tradizionalmente lontano dall'alta stagione turistica, con le strutture ricettive del territorio già sold out e un indotto economico stimato in circa 4 milioni di euro.

La vocazione internazionale resta uno degli elementi distintivi di Puglia by UTMB: oltre il 65% degli iscritti proviene dall'estero, con il 26% di partecipazione femminile. E dietro i cinque percorsi c'è una macchina organizzativa che coinvolge 200 volontari, chiamati a presidiare e supportare un evento che attraversa due regioni – Basilicata e Puglia – e coinvolge sei Comuni.

 

 
Link video dichiarazione Decaro
 
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Pubblicato il 08 ottobre 2026