Misure per le imprese, Di Sciascio: “Il 40% delle domande dei cinque strumenti è stato istruito. Nessun progetto sarà penalizzato dalla sospensione”
Puglia Moltiplica: “La prossima settimana parte Microcredito Jtf”

“Il confronto odierno in Commissione congiunta è stato utile perché ci ha consentito di fare chiarezza sullo stato di attuazione delle misure a sostegno degli investimenti delle imprese e, soprattutto, di dare risposte concrete agli imprenditori che hanno presentato i loro progetti. Il dato più importante è che sulle domande relative ai cinque strumenti oggi sospesi – Contratti di programma, PIA, MiniPIA, PIA Turismo e MiniPIA Turismo – siamo arrivati a istruire complessivamente circa il 40% delle domande presentate”.
Lo dichiara l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, al termine dell’audizione in seduta congiunta della I e della IV Commissione del Consiglio regionale sullo stato di attuazione delle misure a sostegno degli investimenti.
“È importante spiegare come funziona il meccanismo – prosegue Di Sciascio –: un bando a sportello consente infatti di raccogliere progettualità, istruirle e definire il quadro delle iniziative ammissibili, anche in una fase nella quale la dotazione finanziaria disponibile non consente ancora di soddisfare tutte le richieste. La sospensione interviene proprio per consentire di riallineare la programmazione finanziaria alle domande ricevute, senza cancellare le progettualità presentate”.
L’assessore chiarisce inoltre un aspetto fondamentale per le imprese che hanno già avviato i propri investimenti.
“C’è una regola europea molto precisa, nota agli operatori, che riguarda il cosiddetto principio di incentivazione: l’investimento può essere avviato dopo la presentazione della domanda di agevolazione, mentre non sono ammissibili le spese sostenute prima della domanda. Questo significa che le imprese che hanno presentato la domanda, hanno ottenuto il CUP e hanno avviato l’investimento successivamente alla presentazione della domanda, nel rispetto delle condizioni previste, non vedranno vanificato il proprio progetto. L’impegno della Regione è quello di garantire il finanziamento delle domande ammesse”.
“È altrettanto importante ricordare – aggiunge Di Sciascio – che l’ammissione a finanziamento non coincide con la liquidazione immediata delle risorse. La concessione dell’agevolazione rappresenta l’impegno pubblico, nei confronti l’impresa richiedente, a sostenere l’investimento. Mentre la liquidazione avviene secondo le modalità previste dalla misura e sulla base dell’avanzamento e della conclusione degli investimenti. Non ci sono, dunque, richieste di anticipazione rimaste inevase. Nel caso dei MiniPIA, ad esempio, non è prevista una anticipazione e l’investimento deve essere concluso e rendicontato al fine di ottenere il pagamento”.
La concessione dell’agevolazione costituisce inoltre per le imprese uno strumento finanziario già utile, perché può essere utilizzata nei rapporti con il sistema bancario.
“È quindi sbagliato – sottolinea Di Sciascio - rappresentare la situazione come se migliaia di imprese avessero investito senza alcuna prospettiva di sostegno pubblico. Il nostro obiettivo è accompagnare gli investimenti già presentati e garantire che quelli ammissibili possano arrivare a compimento”.
Puglia Moltiplica: “La prossima settimana parte Microcredito Jtf”
L’assessore Di Sciascio interviene quindi sullo stato di attuazione di Puglia Moltiplica, la strategia regionale per rafforzare l’accesso al credito e sostenere la crescita del sistema imprenditoriale pugliese.
“Puglia Moltiplica non è un annuncio, ma un programma che stiamo progressivamente mettendo a terra. Due misure sono già partite, mini bond ed Equity. A breve partirà il Microcredito Jtf Taranto e dopo il via libera del partenariato sarà la volta del Microcredito Puglia. La quinta misura sarà quella dedicata al capitale circolante pensata per sostenere la liquidità e la continuità operativa delle imprese”.
“È utile anche in questo caso distinguere strumenti e destinatari – sottolinea Di Sciascio – perché non esiste alcuna contrapposizione tra grandi e piccole imprese. I minibond sono strumenti rivolti a imprese strutturate, in grado di accedere a forme evolute di finanza e con dimensioni coerenti con questo mercato. Equity è dedicato alle start up e scale up. I due strumenti di microcredito, invece, sono espressamente destinati alle micro e piccole imprese. Parliamo quindi di misure differenti, costruite per rispondere a esigenze differenti”.
“Più della metà delle misure previste da Puglia Moltiplica è già in fase di attuazione o di avvio. Stiamo costruendo un sistema di strumenti finanziari che non sostituisce indistintamente il contributo pubblico, ma lo affianca con modalità capaci di moltiplicare l’effetto delle risorse regionali, mobilitando ulteriore finanza privata e ampliando la capacità delle imprese di investire e crescere”.
“Il nostro compito – conclude l’assessore – è dare certezza agli imprenditori, accelerare le istruttorie e utilizzare nel modo più efficace le risorse disponibili. Chi ha presentato un progetto ammissibile e ha avviato correttamente il proprio investimento non deve temere di averlo ‘bruciato’: il lavoro che stiamo facendo è esattamente quello di accompagnare queste progettualità e, parallelamente, mettere in campo nuovi strumenti per consentire alle imprese pugliesi di continuare a investire, innovare e crescere”.
Pubblicato il 08 ottobre 2026