Leo: Reg4IA, la Puglia guida la sperimentazione di soluzioni IA per la Pubblica Amministrazione italiana

Regione Puglia guida la sperimentazione per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per semplificare i processi amministrativi, ridurre i tempi della burocrazia e migliorare la qualità delle decisioni pubbliche.  Le azioni già in corso e da mettere in campo sono state presentate oggi, a Genova, nel corso dell’iniziativa nazionale  “Regioni per l’Intelligenza Artificiale – REG4IA”, promosso dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e finanziato dal Fondo per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione.

In questo scenario la Regione Puglia assume un ruolo di primo piano, guidando come capofila uno degli hub interregionali del progetto, che coinvolge Abruzzo, Marche, Umbria, Campania, Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Bolzano. Il programma, con un investimento complessivo di oltre 4,6 milioni di euro, punta a sviluppare e testare soluzioni innovative basate sull’Intelligenza artificiale a supporto delle attività delle pubbliche amministrazioni.

E sarà proprio Bari, a fine aprile, ad ospitare una tre giorni di workshop intensivo dedicati all’Intelligenza Artificiale: non solo teoria, ma un vero laboratorio di futuro dove approfondire le frontiere dell’IA con i massimi esperti del settore, confrontarsi sulle progettualità in corso e stringere nuove sinergie, trasformare gli spunti in azioni concrete per il territorio, per essere costruttori dell’innovazione e non spettatori in attesa.

“La partecipazione a questo progetto conferma il ruolo della Puglia come territorio protagonista nei processi di innovazione della Pubblica Amministrazione dichiara l’assessore della Regione Puglia Sebastiano Leo. “Abbiamo scelto di investire con decisione nella trasformazione digitale e oggi, con il coordinamento di questo hub interregionale, contribuiamo a costruire un modello di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella PA fondato su sperimentazione, responsabilità e centralità della persona”.

Il progetto prevede la realizzazione di quattro sperimentazioni (Proof of Concept) dedicate ad alcuni dei principali snodi dei processi amministrativi: l’analisi e generazione di atti amministrativi, la gestione dei bandi e degli avvisi pubblici, le procedure di appalto e la verifica della compliance etica e normativa dei modelli di Intelligenza artificiale.

L'approccio pugliese, che parte dall’idea della "Governance-First",  che ha inserito il Centro di Competenza in un quadro più ampio di strumenti per l'innovazione. In questa visione, il CdC emerge come il pilastro strategico della governance dell'IA specificamente all'interno del settore pubblico, un laboratorio di calibrazione e indirizzo che assicura che l'adozione della tecnologia sia validata nelle sue implicazioni etiche e normative, garantendo l'allineamento con i principi di equità e trasparenza del’AI Act costruendo un "ponte" per connettere questo pilastro all'intero ecosistema.

All’interno di questo percorso la Regione Puglia svolge un ruolo particolarmente strategico occupandosi proprio della valutazione e del controllo dei modelli di IA, con l’obiettivo di analizzarne prestazioni, affidabilità, trasparenza e sicurezza. Un ambito cruciale per garantire che l’introduzione dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione avvenga nel rispetto dei principi di equità, non discriminazione e piena responsabilità istituzionale.

“L’Intelligenza artificiale rappresenta una grande opportunità, ma va governata con attenzione” prosegue Leo. “La nostra sfida non è sostituire il lavoro umano, ma rafforzare le capacità decisionali della Pubblica Amministrazione, utilizzando la tecnologia per analizzare dati, individuare criticità e migliorare l’efficienza dei processi. La decisione finale deve rimanere sempre nelle mani delle persone”.

L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia di innovazione digitale della Regione Puglia, orientata alla costruzione di una pubblica amministrazione sempre più interoperabile, data-driven e capace di collaborare con altri territori. In questo contesto il progetto REG4IA rappresenta un’importante occasione per consolidare il ruolo della Puglia come laboratorio di sperimentazione e punto di riferimento nazionale nello sviluppo di modelli avanzati di utilizzo dell’Intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione.

Pubblicato il 11 marzo 2026