Legalità e periferie, da Lecce il via al protocollo per restituire dignità e sicurezza ai quartieri di edilizia residenziale pubblica

L'intesa è il frutto di un'alleanza strategica tra Prefettura, Regione Puglia, Comune di Lecce e ARCA Sud Salento, con l’adesione dell’Arcidiocesi di Lecce

Un'alleanza strategica per restituire dignità e sicurezza ai quartieri di edilizia residenziale pubblica. È stato sottoscritto questa mattina, nei Saloni di Rappresentanza della Prefettura di Lecce, un Protocollo d'Intesa che sancisce l'impegno congiunto di Prefettura, Regione Puglia (che procederà alla firma la prossima settimana), Comune di Lecce e ARCA Sud Salento, con l’adesione dell’Arcidiocesi di Lecce, per la rigenerazione urbana e sociale.

L'accordo, che nasce dalla consapevolezza che il contrasto al degrado e all'illegalità passa anche dalla riqualificazione degli spazi di vita e dal rafforzamento della coesione sociale, è stato firmato alla presenza dell'Assessore regionale Viviana Matrangola, del Sindaco Adriana Poli Bortone, dell'Amministratore Unico di ARCA Sud Salento Cosimo Casilli e del Delegato Arcivescovile ad omnia Don Vito Caputo, nonché del Procuratore della Repubblica Giuseppe Capoccia, del Presidente della Provincia Stefano Minerva e dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine. 

Il Prefetto Natalino Manno, raccogliendo le istanze emerse durante l'incontro "Periferie protagoniste. Visioni e progetti per l’inclusione" svoltosi lo scorso 28 luglio presso il Teatro Nasca nel quartiere “Stadio”, ha promosso l’intesa odierna, che si muove lungo quattro direttrici fondamentali:

  1. Recupero e riqualificazione strutturale degli immobili di edilizia residenziale pubblica, in particolare quelli inutilizzabili a causa di carenze strutturali;
  2. Rivitalizzazione sociale con politiche di inclusione dedicate ai residenti;
  3. Contrasto all'illegalità e alle occupazioni abusive, per garantire un presidio di sicurezza costante;
  4. Diffusione di una cultura della legalità, promuovendo la consapevolezza e la collaborazione tra i cittadini.

Grazie alle significative risorse disponibili, tra cui oltre 3,2 milioni di euro di provenienza regionale, l'obiettivo è riattivare rapidamente oltre cento alloggi sfitti sul territorio provinciale, quaranta dei quali nel comune di Lecce, per assegnarli alle famiglie in lista d'attesa, fornendo risposte concrete e immediate a un'esigenza abitativa sentita.

A ciò si aggiungono oltre 500 mila euro concessi ad Arca Sud dal Ministero dell’Interno nell’ambito del progetto “POC Legalità”, al fine di rifunzionalizzare la Caserma dei Carabinieri di Santa Rosa in Lecce, effettuando i lavori necessari di manutenzione straordinaria, oltre che il campo di calcio sito in Piazzale Cuneo, nonché per recuperare spazi da destinare, sotto forma di comodato d’uso gratuito, ad Associazioni di volontariato e culturali per varie iniziative, compresa la predisposizione di punti di informazione per l’utenza.

Il Prefetto Natalino Manno ha ricordato come l’intesa odierna si inserisca nel solco delle attività promosse dall’Osservatorio Nazionale sulle Periferie voluto dal Signor Ministro dell’Interno, con la finalità di promuovere l’inclusività, la sostenibilità e la sicurezza, contrastando ogni forma di emarginazione sociale e rafforzando la coesione sociale sul territorio, anche con il pieno coinvolgimento del Terzo Settore e del mondo dell’associazionismo per iniziative culturali, oltre che delle Forze dell’Ordine con un rafforzamento della vigilanza, nell’ambito del piano coordinato di controllo del territorio. 

L’Assessora Viviana Matrangola ha portato i saluti del Presidente Emiliano e dell’Assessora Serena Triggiani (titolare della delega per le Politiche abitative), esprimendo particolare apprezzamento per l’intesa odierna - che conferma l’impegno della Regione Puglia nel contrasto dalle povertà educative e culturale - e assicurando la disponibilità di risorse per favorire percorsi di cittadinanza attiva e lo sviluppo di un senso di responsabilità sociale, in raccordo con gli Enti del Terzo Settore. L'Assessora ha ricordato inoltre che a breve sarà pubblicato l’avviso per la seconda edizione del bando “Cantieri innovativi di antimafia sociale”, con una dotazione di oltre 6 milioni di euro per il contrasto alle forme di devianza giovanile. 

Il Sindaco Adriana Poli Bortone ha evidenziato l’importanza del Protocollo dal punto di vista valoriale, quale strumento che consentirà senz’altro di riaffermare la centralità delle periferie attraverso le iniziative di promozione della cultura della legalità dei saloni parrocchiali, delle scuole e dei centri di aggregazione a beneficio della comunità, come ha ricordato anche il Presidente della Provincia Stefano Minerva, che ha espresso l’auspicio che le periferie geografiche e sociali divengano centri di comunità ove non vince la prepotenza, bensì un sistema basato su giustizia e legalità.

Il Prefetto Manno ha poi rivolto un forte ringraziamento, per la tempestività di intervento, all’Amministratore Unico di Arca Sud Cosimo Casilli, il quale ha illustrato i numerosi impegni dell’Agenzia regionale, tra cui la dotazione di 200 mila euro che saranno utilizzati per la rimessa in sicurezza immediata degli alloggi sgomberati con l’ausilio delle Forze dell’Ordine, così da dare risposte concrete ai cittadini utilmente collocati in graduatoria. 

Fondamentale risulta l’adesione al Protocollo da parte dell’Arcidiocesi di Lecce, oggi rappresentata dal Vicario Generale Don Vito Caputo, che ha ricordato l’impegno della Chiesa, per il tramite delle sue strutture come la Casa della Carità e l’Accademia della Carità, al fine di dare risposta ai bisogni primari dei cittadini vulnerabili, in attuazione dei dettami del Vangelo e dell’insegnamento di papa Francesco, che ha più volte richiamato l’attenzione sulle periferie esistenziali. Proprio grazie all’Accademia della Carità ed ai vari Enti del Terzo Settore operanti nei quartieri periferici della città, infatti, sarà possibile garantire sostegno immediato con alloggi temporanei a favore dei soggetti in condizioni di estrema fragilità socio-economica. 

Al termine dei lavori, i firmatari hanno sottolineato l'importanza di questa sinergia istituzionale, definendola un modello di intervento che unisce il controllo del territorio alla valorizzazione sociale e culturale, un binomio indispensabile per far sì che le periferie tornino a essere una risorsa per l'intera città.

Pubblicato il 05 settembre 2025