Istituita la Commissione regionale per l’integrazione socio-sanitaria. Casili: “Una regia comune per costruire risposte più vicine alle persone”

La Regione Puglia istituisce la Commissione regionale per l’integrazione socio-sanitaria, inserendosi nel quadro della legge 328/2000 e della legge regionale 19/2006, che individuano nell’integrazione socio-sanitaria uno degli elementi qualificanti del sistema integrato dei servizi sociali e della programmazione regionale.

La nuova Commissione sarà un organismo tecnico-consultivo a supporto della programmazione regionale e avrà il compito di elaborare gli indirizzi in materia di integrazione socio-sanitaria, favorirne la diffusione e l’applicazione, monitorare i processi in corso e i risultati raggiunti e contribuire, per quanto di competenza, alla programmazione finanziaria degli assessorati interessati.

“Con l’istituzione della Commissione diamo finalmente una sede stabile a un lavoro che deve mettere in relazione welfare e salute. Quando una persona attraversa una condizione di fragilità, i suoi bisogni non possono essere affrontati per compartimenti separati.. La forza di questo organismo sarà nella capacità di far dialogare programmazione regionale e realtà dei territori, valorizzando il contributo di chi ogni giorno lavora nei servizi e conosce da vicino le esigenze delle comunità. Vogliamo che questo confronto produca scelte più consapevoli, percorsi più chiari e una presa in carico realmente orientata alla persona. È un impegno che riguarda la qualità del nostro sistema di welfare e il modo in cui le istituzioni scelgono di assumersi la responsabilità dei bisogni più complessi”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.

"L’istituzione della Commissione rappresenta un passo importante per rafforzare l’ascolto dei territori e tradurlo in scelte e azioni politiche efficaci. Ampliare la partecipazione ai processi di programmazione e governance, coinvolgendo le Aziende sanitarie locali, gli Ambiti territoriali sociali e gli operatori del settore, significa mettere a sistema competenze ed esperienze e rendere più stretto il raccordo tra servizi sociali e sanitari. Siamo convinti che questo lavoro condiviso possa contribuire a migliorare la presa in carico delle persone, semplificare i percorsi di accesso e garantire risposte sociosanitarie più appropriate, tempestive e vicine ai bisogni delle comunità” è il commento dell'assessore alla Salute della Regione Puglia Donato Pentassuglia.

La Commissione sarà composta dagli assessori regionali competenti, dal direttore del Dipartimento Welfare e Sport, dal direttore del Dipartimento Salute e Benessere  e dal direttore di AReSS Puglia.

La Commissione sarà convocata da ciascuno degli assessori competenti e si riunirà periodicamente, comunque almeno due volte l’anno.

In relazione alle tematiche affrontate, potrà coinvolgere Aziende Sanitarie Locali, Distretti socio-sanitari e Ambiti territoriali sociali, oltre a esperti di comprovata esperienza e professionisti impegnati nei processi di presa in carico e cura.

Il lavoro della Commissione sarà inoltre oggetto di una relazione annuale rivolta alle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, agli enti del Terzo Settore, agli ordini e alle associazioni professionali, alle associazioni datoriali di categoria e ad ANCI Puglia. Attraverso le singole ASL, il confronto sarà esteso anche ai Comitati consultivi misti istituiti presso le Aziende Sanitarie Locali.

La Commissione opererà inoltre nel contesto del percorso nazionale sui Livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS), contribuendo a rafforzare il raccordo tra le diverse competenze e a valorizzare le risorse professionali e organizzative disponibili sul territorio.

Pubblicato il 16 ottobre 2026