Investimenti per l’acquacoltura sostenibile in Puglia: attivo il bando a valere sui fondi Feampa 21/27

La Regione Puglia rafforza il proprio impegno a sostegno dell’acquacoltura sostenibile, promuovendo un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica, tutela ambientale e innovazione. In questa direzione si inserisce il nuovo avviso pubblico nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 – Priorità 2. La misura mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di oltre 6,7 milioni di euro, destinata alle micro, piccole e medie imprese del settore acquicolo, singole o associate. L’avviso è indirizzato agli operatori del settore, attivi nelle aree pugliesi già interessate da allevamenti in acque salate, salmastre e dolci, e prevede il sostegno esclusivo a investimenti relativi a impianti preesistenti e alle imbarcazioni di servizio.
Il contributo della Regione Puglia, attraverso il fondo Feampa 2021/2027, copre fino al 50% delle spese ammissibili, con possibilità di maggiorazioni fino al 60% e al 75% in base alla tipologia di intervento e al beneficiario.
“Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile, rafforzando la competitività della produzione e garantendo al contempo la sostenibilità ambientale nel lungo periodo, è una priorità strategica per la Regione Puglia – dichiara l’assessore all’Agricoltura con delega alla pesca e all’acquacoltura, Francesco Paolicelli -. Con questo bando intendiamo accompagnare le imprese del settore in un percorso di innovazione e transizione ecologica, valorizzando le attività di trasformazione e commercializzazione e tutelando le risorse naturali. Investire nell’acquacoltura sostenibile significa diversificare le attività della pesca in Puglia, in un momento storico complesso. Con queste azioni sosteniamo, insieme alle realtà produttive dell’acquacoltura pugliese, la tutela della sicurezza alimentare delle attività ittiche, congiuntamente al rispetto dell’ambiente. È una sfida non più rinviabile e un invito a utilizzare al meglio le risorse del Feampa”, conclude l’assessore Paolicelli.
Quattro le principali linee di intervento attivate:
• Azione 3 – Transizione energetica e mitigazione degli impatti ambientali: incentivi per l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre le pressioni ambientali e rendere l’acquacoltura sempre più ecocompatibile.
• Azione 4 – Competitività e sicurezza: interventi per migliorare le condizioni di lavoro, la sicurezza a bordo e a terra, la qualità delle produzioni e l’attrattività del settore, inclusi investimenti per la vendita diretta.
• Azione 5 – Resilienza e sviluppo del settore: sostegno alla crescita economica e alla transizione sostenibile delle imprese, con investimenti per la trasformazione, la commercializzazione e la valorizzazione dei prodotti.
• Azione 6 – Salute e compatibilità ambientale: promozione di pratiche di allevamento rispettose del benessere animale e dell’ambiente, con particolare attenzione alla riduzione dell’uso di farmaci e alla conversione verso sistemi biologici.
L’avviso pubblico, approvato con determinazione dirigenziale n. 13 del 19 marzo 2026 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 25 del 30 marzo 2026, è aperto fino al 27 giugno 2026: le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili a questo link https://www.regione.puglia.it/web/feampa-21-27/-/pn-feampa-2021-2027-avviso-pubblico-per-gli-investimenti-nel-settore-dell-acquacoltura-sostenibile-azioni-3-4-5-e-6-interventi-221303-221402-221502-e-221609-?redirect=%2Fweb%2Fagricoltura
Pubblicato il 01 aprile 2026