Internazionalizzazione e marketing territoriale: la Regione Puglia rafforza il sostegno alle imprese e al “Made in Puglia”

Un doppio intervento strategico per spingere la competitività del sistema produttivo pugliese, rafforzare la presenza delle PMI sui mercati esteri e valorizzare il territorio come leva di attrazione per investimenti e sviluppo. La Giunta regionale della Puglia approva due provvedimenti che, in maniera complementare, puntano a consolidare il posizionamento del “Made in Puglia” a livello internazionale e a promuovere il territorio come ecosistema dinamico e attrattivo.
Il primo intervento riguarda il programma “Puglia Going Global”, con cui la Regione dà attuazione all’Azione 3.5 del POC Puglia 2014–2020, destinando circa 1,099 milioni di euro al rafforzamento dei processi di internazionalizzazione delle imprese pugliesi. Il provvedimento definisce il calendario delle iniziative per il periodo giugno–dicembre 2026, realizzate in collaborazione con Unioncamere Puglia.
Il programma prevede una fitta agenda di attività sui principali mercati globali, tra cui Stati Uniti, Corea del Sud, Francia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Uzbekistan e Giappone, attraverso la partecipazione a fiere internazionali, missioni economiche e istituzionali, eventi promozionali, workshop e seminari. Accanto alle azioni all’estero, sono in programma anche iniziative sul territorio regionale dedicate a design, manifattura e innovazione.
L’obiettivo è duplice: accompagnare le PMI pugliesi nei percorsi di apertura e consolidamento sui mercati internazionali e, allo stesso tempo, attrarre investimenti, promuovendo le eccellenze produttive regionali all’interno della strategia “Smart Puglia 2030”. Fondamentale, in questo percorso, la collaborazione con Unioncamere Puglia, che affianca la Regione nelle attività operative e nel coordinamento tecnico.
Il secondo provvedimento approvato dalla Giunta disciplina invece, per l’annualità 2027, i criteri di assegnazione dei contributi regionali destinati a iniziative di marketing territoriale, attrazione degli investimenti e promozione del “Made in Puglia”, per una dotazione complessiva di 200.000 euro.
Le risorse, suddivise equamente tra enti pubblici e istituzioni sociali private, sosterranno iniziative diffuse sul territorio: manifestazioni promozionali e commerciali, eventi locali legati alle tradizioni, esposizioni di prodotti e servizi, mostre, missioni economiche, convegni e attività di accoglienza di delegazioni estere.
L’obiettivo è valorizzare le specificità locali, rafforzare i servizi alle imprese e creare un contesto favorevole all’insediamento di nuovi investimenti, attraverso un approccio integrato che metta in rete istituzioni, operatori economici e comunità locali. Le azioni finanziate avranno un impatto prevalentemente locale, contribuendo però in modo significativo alla crescita complessiva dell’economia regionale e alla promozione delle produzioni tipiche e dell’artigianato.
“I due provvedimenti approvati rappresentano una visione chiara di sviluppo: sostenere concretamente le nostre imprese e accompagnarle nei percorsi di crescita e apertura verso i mercati internazionali – dichiara l’ assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro della Regione Puglia –. Le PMI pugliesi sono ambasciatrici del nostro territorio e del nostro saper fare: investire sulla loro competitività significa rafforzare il ‘Made in Puglia’ nel mondo e rendere la nostra regione sempre più attrattiva per nuovi investimenti. Allo stesso tempo, con il marketing territoriale valorizziamo le identità locali e costruiamo un sistema più coeso e capace di generare sviluppo duraturo”.
Con queste misure, la Regione Puglia consolida il proprio impegno nel sostenere il tessuto produttivo e nel promuovere un modello di sviluppo basato su innovazione, apertura internazionale e valorizzazione delle eccellenze territoriali.
Pubblicato il 06 maggio 2026