Integrazione delle comunità Rom, Sinti e Caminanti, al via in Regione Puglia la co-programmazione delle linee di intervento regionali
L’assessora Miglietta: “Decidiamo insieme a Comuni e Ambiti le azioni per favorire la partecipazione alla vita pubblica delle comunità a rischio di esclusione”

Si è svolta questa mattina, nel Palazzo di Presidenza della Regione Puglia, la prima seduta di co-programmazione delle linee di intervento regionali per il miglioramento dell’integrazione delle comunità Rom, Sinti e Caminanti (RSC) presenti sul territorio pugliese.
All’incontro, promosso dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale di Regione Puglia, hanno partecipato l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta e gli Ambiti Territoriali Sociali che hanno risposto alla manifestazione d’interesse, scaduta lo scorso 13 febbraio.
La seduta di co-programmazione ha consentito di approfondire il quadro conoscitivo della presenza nomade e stanziale delle comunità RSC sul territorio pugliese e a co-definire le linee di intervento da adottare all’interno del PR Puglia 2021-2027, che destina risorse specifiche al rafforzamento delle politiche locali di integrazione di queste comunità, a rischio di esclusione sociale.
La strategia della Regione Puglia – articolata nella Delibera di Giunta Regionale n. 1630/2025 che adotta il Piano di Azione Regionale (PAR) per l’inclusione e la partecipazione delle comunità Rom, Sinti e Caminanti presenti nel territorio della Regione Puglia 2021-2027 – prevede il coinvolgimento attivo degli ambiti territoriali sociali, in collaborazione con il sistema scolastico, le agenzie per il lavoro e gli enti del terzo settore.
Il PAR è stato redatto sulla base delle indicazioni contenute nel Piano decennale europeo per l’inclusione e la partecipazione dei Rom 2020-2030 e nella Strategia Nazionale di uguaglianza, inclusione e partecipazione di Rom e Sinti 2021-2030.
“Questa mattina – ha detto Miglietta – abbiamo incontrato Comuni e Ambiti Territoriali Sociali per presentare le linee di intervento del PR Puglia 21-27 destinate a favorire l'integrazione e il pieno accesso alla vita pubblica delle comunità Rom, Sinti e Caminanti. Abbiamo condiviso la necessità di scegliere la via della co-progettazione perché questo metodo ci consentirà di ottenere maggiori risultati sui territori. Date le specificità delle questioni portate a evidenza, riteniamo di dover tarare gli interventi sui singoli insediamenti formali e informali”.
“A questo incontro – ha proseguito l’assessora – ne seguiranno altri. Infine, procederemo con l’adozione dell'Avviso pubblico che prevederà il coinvolgimento dei rappresentanti delle comunità destinatarie dell’intervento”.
Il dirigente regionale della Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale Vitandrea Marzano ha sottolineato che “il confronto con i Comuni e gli enti del Terzo settore ha consentito l'emersione di una serie di priorità locali, quali la questione abitativa e il superamento dei campi, la scolarizzazione dei minori, l'accesso alle cure sanitarie, l'inclusione socio-lavorativa dei più giovani, i pregiudizi culturali sul mercato della locazione che assorbiremo tra gli obiettivi dell'Avviso di prossima pubblicazione, dando la possibilità agli enti locali di programmare gli interventi sulla base delle specificità del proprio territorio".
Pubblicato il 18 febbraio 2026