Inte.R.SS.eca, la Regione Puglia finanzia altre tre infrastrutture sociali: oltre 4 milioni di euro per comunità più inclusive e servizi di prossimità

La Regione Puglia continua a rafforzare la propria rete territoriale del welfare attraverso l’Avviso pubblico Inte.R.SS.eca, destinato alla realizzazione e al potenziamento di infrastrutture sociali innovative. Nell’ambito della misura sono state ammesse a finanziamento tre ulteriori proposte progettuali presentate dai Comuni di Melpignano, Fragagnano e Tiggiano, per un investimento complessivo di oltre 4 milioni di euro.
“Le infrastrutture sociali rappresentano uno degli investimenti più importanti che una comunità possa realizzare perché incidono direttamente sulla qualità della vita delle persone e sulla capacità dei territori di non lasciare indietro nessuno”, dichiara l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili. “Con Inte.R.SS.eca stiamo costruendo una rete di presìdi sociali diffusi che rafforza i servizi di prossimità e offre risposte concrete ai bisogni emergenti delle comunità locali. Promuovere l’autonomia delle persone con disabilità significa riconoscere il diritto di ciascuno a costruire il proprio percorso di vita all’interno della comunità, per questo sosteniamo modelli abitativi che superano la logica assistenzialistica e favoriscono l’inclusione, l’autodeterminazione e la partecipazione sociale. Inoltre l’invecchiamento della popolazione è una delle principali sfide sociali dei prossimi anni e richiede risposte innovative e radicate nei territori. Creare luoghi di incontro e socializzazione per le persone anziane significa contrastare l’isolamento, promuovere il benessere e rafforzare i legami di comunità”. “La qualità dell’assistenza passa anche dalla qualità degli spazi in cui le persone vivono”, aggiunge Casili. «Investire in strutture più moderne, accoglienti e funzionali significa garantire non soltanto servizi adeguati, ma anche dignità, relazioni e una migliore qualità della vita agli ospiti e alle loro famiglie”.
Tre interventi diversi tra loro ma accomunati da un obiettivo strategico: trasformare gli spazi pubblici in luoghi di cura, autonomia, inclusione e partecipazione, rafforzando il welfare di prossimità e la capacità dei territori di rispondere ai bisogni delle persone più vulnerabili. A Melpignano il progetto “Abitare Melpignano” prevede la trasformazione di un immobile comunale in un Gruppo Appartamento destinato a persone con disabilità prive di adeguati riferimenti familiari. La struttura, organizzata come una civile abitazione e dotata di soluzioni innovative anche sul piano dell’efficienza energetica, potrà ospitare quattro persone e sarà orientata alla promozione della vita indipendente e dell’autonomia personale. A Fragagnano sarà realizzato un nuovo Centro sociale polivalente per anziani, destinato a sessanta utenti. L’intervento sorgerà al posto di una piscina scoperta inutilizzata da anni e si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione urbana, restituendo alla collettività uno spazio dedicato alla socializzazione, all’invecchiamento attivo e alla partecipazione. A Tiggiano il progetto “AccudiAMO” consentirà la ristrutturazione e l’ampliamento della RSAA esistente, che passerà dagli attuali 25 a 41 posti disponibili. L’intervento prevede inoltre una qualificazione degli spazi e dei servizi, con ambienti progettati per favorire il benessere, la socialità e una migliore qualità della vita degli ospiti.
L’ammissione a finanziamento dei tre progetti conferma l’impegno della Regione Puglia nel rafforzare una rete di infrastrutture sociali capace di accompagnare i cambiamenti demografici e sociali in atto, ridurre le disuguaglianze territoriali e garantire una presenza sempre più capillare dei servizi di welfare.
“Dietro ogni infrastruttura sociale non c’è soltanto un’opera pubblica», conclude Casili. «C’è una scelta politica che mette al centro le persone e la qualità delle relazioni. Quando trasformiamo un edificio in un luogo di cura, autonomia e partecipazione, stiamo costruendo una comunità più inclusiva, più coesa e più forte. È questa la direzione verso cui vogliamo continuare a guidare il welfare pugliese”.
Pubblicato il 11 giugno 2026