Incontro al Mimit su vertenza Natuzzi, Di Sciascio: “Ora serve un’intesa per accompagnare la transizione e costruire un piano industriale solido”

Un possibile punto di svolta per il futuro di Natuzzi e dei lavoratori del gruppo. È quanto emerso oggi 27 maggio 2026 al MIMIT, nel corso dell’incontro sulla vertenza aziendale alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e della sottosegretaria, Fausta Bergamotto.
Nel corso del tavolo il ministro Urso ha annunciato l’avvio della due diligence tra Invitalia e Natuzzi per verificare le condizioni per l’ingresso dell’agenzia del MIMIT nella compagine societaria. Un passaggio ritenuto strategico dalle istituzioni e dalle parti coinvolte, che potrebbe rappresentare una svolta importante per il rilancio industriale dell’azienda.
“Si tratta di una notizia molto positiva e di un passaggio che può realmente aprire una prospettiva nuova per Natuzzi e per i lavoratori coinvolti – ha dichiarato a margine l’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, che ha partecipato al tavolo romano insieme al presidente della task force regionale Occupazione, Leo Caroli -. Tuttavia, questo percorso potrà concretizzarsi soltanto se si riuscirà a costruire e condividere un piano industriale credibile, solido e di prospettiva, anche grazie all’eventuale coinvolgimento di un terzo soggetto industriale capace di rafforzare il progetto di rilancio”.
L’assessore Di Sciascio ha sottolineato inoltre il ruolo che la Regione Puglia sta svolgendo per favorire il confronto tra azienda e organizzazioni sindacali, in una fase particolarmente delicata della vertenza.
“Come Regione Puglia ci siamo assunti la responsabilità, di fronte al ministro, di accompagnare e assistere le parti in questo percorso di confronto – ha proseguito Di Sciascio -. Per questo abbiamo convocato un incontro in Regione il prossimo 4 giugno, con l’obiettivo di favorire un’intesa sulla gestione della Cigs e sulla conseguente riorganizzazione del lavoro, passaggi indispensabili per governare questa fase di transizione”.
Nel corso del tavolo ministeriale è stato inoltre concordato un nuovo aggiornamento al MIMIT per il prossimo 11 giugno, data entro la quale sarà necessario definire un quadro più avanzato per la gestione della transizione verso il piano industriale definitivo.
“Oggi è emerso con chiarezza che le posizioni tra azienda e sindacati restano ancora distanti — ha concluso Di Sciascio — ma proprio per questo sarà fondamentale intensificare il lavoro di mediazione e confronto. Come Regione Puglia, insieme alla nostra Task Force regionale Occupazione, metteremo in campo ogni sforzo utile per favorire una soluzione condivisa che salvaguardi occupazione, continuità produttiva e prospettive industriali del territorio”.
Pubblicato il 27 maggio 2026