Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, oggi al via la XX edizione
Casili: «Taranto sarà il cuore di una manifestazione che unisce sport, dialogo e incontro tra i popoli»
Prenderà il via questa sera, con la cerimonia inaugurale allo stadio Erasmo Iacovone di Taranto, la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo. Fino al 3 settembre, Taranto e gli altri territori coinvolti nelle competizioni ospiteranno una delle principali manifestazioni sportive internazionali dell’anno, con oltre 4.000 atleti attesi, in rappresentanza di 26 Paesi, impegnati in 33 discipline.
Taranto sarà il centro della manifestazione, che coinvolgerà numerosi altri comuni pugliesi attraverso le diverse sedi di gara. Per la Puglia, designata European Region of Sport 2026, i Giochi costituiscono uno degli appuntamenti di maggiore rilievo di un anno nel quale lo sport assume una particolare centralità nell’agenda regionale.
«Domani la Puglia aprirà le porte a migliaia di atleti e alle delegazioni provenienti dai Paesi del Mediterraneo – dichiara l’assessore allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili –. Taranto 2026 è una grande occasione di incontro, nella quale la competizione sportiva diventa anche momento di dialogo e di conoscenza reciproca».
L’articolazione delle gare in più sedi consentirà ai Giochi di estendere la propria presenza oltre la città ospitante e di coinvolgere un sistema territoriale ampio. Il programma ufficiale prevede infatti impianti e competizioni a Taranto e in diversi comuni delle province di Taranto, Brindisi e Lecce.
La Regione Puglia ha accompagnato il percorso verso i XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 attraverso un programma di iniziative rivolte ai territori, sostenendo la città di Taranto e i Comuni della provincia nella realizzazione di eventi sportivi promozionali e dimostrativi, con la partecipazione della cittadinanza, del tessuto associazionistico locale e delle realtà sportive paralimpiche. Parallelamente, ha sostenuto il Comune di Lecce nella realizzazione del Festival delle attività sportive e dell’inclusione.
Il sostegno regionale comprende inoltre gli interventi e i servizi connessi alla manifestazione, dalla viabilità al piano sanitario, la protezione civile e l’accoglienza delle delegazioni.
«L’attenzione che questi Giochi stanno generando ci consegna anche una responsabilità: fare in modo che lo sport continui a essere protagonista nella vita delle nostre comunità – conclude Casili –. La Puglia ha l’opportunità di mostrare il proprio volto migliore: quello di una terra capace di accogliere, di confrontarsi e di costruire attraverso lo sport occasioni di incontro».
Pubblicato il 21 agosto 2026