Foggia nominata Città Europea dello Sport 2028
Assessore Casili: “Orgogliosi del riconoscimento, sarà opportunità di benessere e sviluppo per il territorio”

Foggia sarà Città Europea dello Sport nel 2028. ACES Italia ha ufficializzato la designazione del capoluogo dauno, inserendolo tra le cinque città italiane che hanno ottenuto il riconoscimento per il 2028, insieme a Brescia, Perugia, Osimo e Pisa. La proclamazione ufficiale si terrà lunedì 26 ottobre al Salone d’Onore del CONI a Roma, nell’ambito della XXXVIII edizione del Gala European City of Sport, che ospiterà la consegna delle Benemerenze Europee dello Sport e della Salute 2026/2028 e la celebrazione delle città insignite dei riconoscimenti ACES 2028.
Un risultato che assume un significato particolare per la Puglia, nominate da Aces Europe nel 2026 Regione Europea dello Sport. A distanza di due anni, il riconoscimento assegnato a Foggia aggiunge un nuovo tassello a un percorso che vede il territorio pugliese protagonista nel panorama sportivo europeo e valorizza il lavoro svolto dalle istituzioni e dalle realtà che, a ogni livello, promuovono la pratica sportiva. La candidatura ha messo in evidenza la ricchezza del sistema foggiano, attraverso il patrimonio di impianti, attività, eventi, risultati e progettualità, ma soprattutto attraverso il contributo quotidiano di società e associazioni, atleti, tecnici, dirigenti e volontari.
“La designazione di Foggia è una bellissima notizia per la città e per tutta la Puglia e acquista un valore ancora più significativo nell’anno in cui la nostra Regione è protagonista in Europa con il titolo di Regione Europea dello Sport. È la conferma di una vocazione che trova nelle comunità locali la sua espressione più autentica. Mi congratulo con la sindaca Maria Aida Episcopo, con l’assessore Domenico Di Molfetta e con tutte le persone che hanno costruito questo risultato, mettendo a disposizione competenze, passione e impegno. Un riconoscimento europeo non nasce soltanto dai dossier: nasce dalla qualità del lavoro che ogni giorno viene svolto sui campi, nelle palestre, nelle associazioni e nelle società sportive. Foggia porta così in Europa il volto di una Puglia che considera lo sport un patrimonio collettivo e una straordinaria occasione di crescita”, dichiara l’assessore regionale allo Sport, Cristian Casili. “Adesso abbiamo davanti una responsabilità precisa: fare in modo che questo riconoscimento produca un’eredità concreta. Il 2028 dovrà lasciare alla città più opportunità, più relazioni e una capacità ancora maggiore di utilizzare lo sport come leva di benessere e sviluppo. La Regione accompagnerà questo percorso nel quadro delle proprie competenze, perché investire nello sport significa intervenire sulla qualità della vita, sulla prevenzione, sulla crescita dei giovani, sull’inclusione e sull’attrattività dei territori. Il titolo conquistato da Foggia non chiude un percorso: ne apre uno nuovo, nel quale l’esperienza della Puglia Regione Europea dello Sport 2026 può trovare una continuità naturale e contribuire a costruire, insieme alle comunità, una stagione di crescita che abbia effetti ben oltre il 2028”, conclude Casili.
Il titolo offre ora alla città una concreta occasione di apertura internazionale, con la possibilità di sviluppare nuove relazioni, progettualità e collaborazioni con altre realtà europee. Il percorso potrà inoltre accompagnare interventi e iniziative dedicati alla qualificazione degli impianti, alla diffusione della pratica sportiva, alla valorizzazione dello sport paralimpico e inclusivo, alla promozione della salute e alla capacità di attrarre manifestazioni e turismo sportivo. La designazione di Foggia si inserisce così in una prospettiva più ampia, nella quale il riconoscimento regionale del 2026 e quello cittadino del 2028 possono diventare occasioni complementari per accrescere la presenza della Puglia nei circuiti europei dello sport e valorizzare le competenze maturate sul territorio.
Pubblicato il 07 ottobre 2026