Ex Ilva, confronto in Regione con le organizzazioni sindacali. Decaro: "Decarbonizzazione e reindustrializzazione per garantire lavoro e futuro a Taranto"

Ex Ilva, confronto in Regione con le organizzazioni sindacali. Decaro: "Decarbonizzazione e reindustrializzazione per garantire lavoro e futuro a Taranto"

Si è svolto questa mattina 17 giugno 2026, a Bari, l’incontro convocato dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, alla presenza dell'assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro, Eugenio Di Sciascio, e del presidente della Task Force Occupazione, Leo Caroli, su richiesta delle organizzazioni sindacali del territorio tarantino nell'ambito del percorso di ascolto e confronto promosso dalla Regione sulla crisi di Acciaierie d'Italia - ex Ilva.

Nel corso dell'incontro è emersa la necessità da parte dei sindacati di accompagnare la transizione del polo siderurgico con una strategia industriale capace di garantire continuità produttiva, salvaguardia dei livelli occupazionali, con risorse aggiuntive e misure straordinarie, e nuove opportunità di sviluppo per il territorio attraverso la riqualificazione industriale di Taranto. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di assicurare adeguate misure di tutela per i lavoratori e di affiancare al processo di decarbonizzazione un più ampio programma di rilancio economico e produttivo dell'area ionica.

La Regione Puglia ha condiviso l'esigenza di costruire una prospettiva chiara e duratura per Taranto, fondata sulla realizzazione di una nuova siderurgia sostenibile, sul mantenimento dell'occupazione e su un articolato percorso di reindustrializzazione in grado di attrarre investimenti, diversificare il sistema produttivo locale e rafforzare la coesione sociale del territorio.

“Abbiamo ascoltato con attenzione le organizzazioni sindacali e raccolto le loro preoccupazioni e proposte – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro –. Taranto non può continuare a vivere in una condizione di incertezza. Serve una visione industriale chiara che garantisca continuità produttiva, tutela del lavoro e una transizione verso una siderurgia pienamente compatibile con gli obiettivi ambientali. La decarbonizzazione deve essere il punto di partenza di una nuova stagione di sviluppo e innovazione, non un fattore di ulteriore fragilità sociale. Accanto alla trasformazione del comparto siderurgico – ha aggiunto Decaro – è indispensabile costruire un percorso concreto di reindustrializzazione che ampli la base produttiva del territorio, attragga nuovi investimenti e crei opportunità di lavoro stabili e qualificate. Taranto ha bisogno di un progetto di futuro che tenga insieme occupazione, salute, ambiente e sviluppo. Una transizione giusta significa non lasciare indietro nessuno: per questo il processo di decarbonizzazione deve procedere insieme alla tutela dei lavoratori e alla creazione di nuove prospettive per le giovani generazioni e per l'intera comunità tarantina”.

 “L'incontro di oggi conferma un metodo di lavoro che intendiamo portare avanti, fondato sul confronto costante tra istituzioni e organizzazioni sindacali – ha dichiarato l'assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro, Eugenio Di Sciascio –. Ci siamo impegnati a ritrovarci nuovamente prima del prossimo confronto istituzionale nazionale, per favorire il massimo allineamento possibile tra le istanze del territorio e le posizioni che saranno rappresentate nei tavoli decisionali. Nel corso della riunione – ha aggiunto Di Sciascio – le organizzazioni sindacali hanno presentato una piattaforma rivendicativa di comunità per il rilancio di Taranto, un contributo che riteniamo particolarmente significativo perché affronta la vertenza non soltanto dal punto di vista industriale e occupazionale, ma in una prospettiva più ampia di sviluppo del territorio. I prossimi incontri ci permetteranno di approfondire i contenuti della piattaforma che certamente offre spunti interessanti proprio per il suo respiro strategico e per l'attenzione rivolta al futuro di Taranto e della sua comunità. Su queste basi continueremo il confronto, con l'obiettivo di contribuire alla costruzione di una prospettiva di sviluppo stabile e sostenibile per il territorio”.

Pubblicato il 17 giugno 2026