Discarica Martucci di Conversano, l’assessora Triggiani replica ai consiglieri Parchitelli e Lacatena
“Lavoriamo nel rispetto degli obiettivi del Piano”

“Il mio impegno per la bonifica e la chiusura della discarica Martucci di Conversano (Ba), per la tutela ambientale del territorio e per il rispetto degli obiettivi del Piano Regionale dei Rifiuti è concreto, trasparente e costante. L’azione è volta a garantire soluzioni serie, sostenibili e rispettose delle normative ambientali”. Così l’assessora all’Ambiente della Regione Puglia, Serena Triggiani, in riferimento alle dichiarazioni rese dai consiglieri regionali Lacatena e Parchitelli a seguito della V Commissione consiliare Ambiente, tenutasi il 29 luglio 2025, a seguito delle quali l’assessora intende chiarire le circostanze della sua partecipazione ma, soprattutto, ribadire, con precisione, quanto espresso nel merito sul processo di dismissione della discarica Martucci di Conversano, come stabilito dal nostro Piano regionale dei rifiuti.
“L'audizione – precisa l’assessora - era stata richiesta dall’Associazione territoriale “Chiudiamo la discarica Martucci” che, nel corso dell’audizione, ha formulato richieste circoscritte agli uffici tecnici regionali presenti, per il tramite della dirigente Riccio della Sezione Rifiuti, delegata dal direttore di Dipartimento, chiedendo altresì aggiornamenti focalizzati sulle azioni previste per la messa in sicurezza, la bonifica e la chiusura del sito e del Lotto III come azione prioritaria e, solo successivamente e per inciso, si è fatto riferimento al termine del 31 dicembre 2025 indicato nel Piano Regionale dei Rifiuti come chiusura per scadenza naturale della discarica. Sono stati chiesti dall’associazione aggiornamenti sull’attività dei tavoli tecnici regionali e le risultanze tecniche di ARPA e AGER.
Abbiamo tenuto a precisare, per parte Regione, io e la dirigente regionale presente, che, con DGR n. 1957 del 28 dicembre 2023 è stato deliberato di assegnare al comune di Conversano l’importo di € 200.000,00, per attuare, anche con il supporto di AGER, misure di prevenzione sul lotto III della discarica Lombardi Ecologia in contrada Martucci (a titolo indicativo e non esaustivo consistenti nella verifica dello stato dei pozzi di estrazione del percolato, nell’estrazione del percolato, o, più in generale, nella verifica dello stato e nel ripristino dei presidi ambientali di discarica). Si è, inoltre, provveduto a riferire che, con riferimento alle necessarie attività di chiusura definitiva del medesimo Lotto III, l’Assessorato, in continuità e ad integrazione di quanto già definito (con le DGR 497/24 e 1263/24), avrebbe proceduto nella data odierna a portare in Giunta un atto di indirizzo, per individuare ulteriori risorse a valere sull’FSC di cui alla Delibera Cipe 6/25. In sostanza è stato dato atto di una ricognizione delle discariche, tra cui il Lotto III in contrada Martucci a Conversano, per le quali è necessario avviare procedure sostitutive di messa in sicurezza e chiusura definitiva, oltre all’individuazione, da parte delle strutture tecniche di Regione e Arpa, di criteri tecnici di valutazione del rischio relativo associato a dette discariche. Le risorse allocate tramite fondi FESR e FSC saranno disponibili nel rispetto della graduatoria di rischio assegnata, giusta DGR 1263/24. Intanto le operazioni preliminari attivate su Martucci verranno garantite anche grazie alla disponibilità di altri fondi opzionati sul bilancio autonomo”.
“In merito al rispetto del termine del 31 dicembre 2025 - prosegue l'assessora - , del quale parlano Parchitelli e Lacatena, vorrei sottolineare che si tratta di una scadenza programmatica e prudenziale inserita nel Piano Regionale dei Rifiuti e che già nella delibera regionale dello scorso febbraio inerente al PRGU si dava atto, per tutte le motivazioni di natura tecnico amministrativa ivi indicate, che vi era un ritardo nell’attuazione del Piano, che prevedeva l’entrata in esercizio e la chiusura delle vasche A e B e del lotto II entro dicembre 2025. Il Piano, per sua natura, per quanto strumento programmatorio, descrive scenari che poi devono essere verificati per la concreta attuazione e la verifica è di natura esclusivamente tecnica. E, infatti, gli uffici regionali stanno monitorando attentamente gli sviluppi di tutte le misure di prevenzione, in corso con ritardi non imputabili alla Regione Puglia, nonché lo svolgimento rigoroso dei procedimenti amministrativi propedeutici alla eventuale entrata in esercizio”.
"Infine - conclude l'assessora Triggiani - , voglio ribadire che non mi è stato in alcun momento segnalato che i consiglieri regionali Parchitelli e Lacatena attendevano un mio contraddittorio diretto in Commissione, né che avessero previsto interventi a cui rispondere.
Parlare quindi di “abbandono dell’aula”, come si legge nella nota stampa, non è corretto perché la ragione riguardava le esigenze istituzionali e i doveri amministrativi cui sono chiamata. Infatti il mio allontanamento è avvenuto dopo tre ore di permanenza in Commissione e – come già spiegato – per inderogabili impegni istituzionali, dei quali era già stato edotto il presidente Mazzarano, tra cui un tavolo di crisi industriale, seguiti dalla seduta di Giunta alla stessa ora e con ordine del giorno su importanti provvedimenti in materia di rifiuti e riqualificazione ambientale, tra cui la stessa discarica Martucci. E ribadisco il mio massimo impegno, quello della Regione, Puglia, sulla tematica in oggetto”.
Pubblicato il 30 luglio 2025