Approvato un pacchetto di misure da 9 milioni di euro per il Diritto allo studio

Via libera al sostegno dei servizi di mensa e trasporto scolastico e ai progetti per l'inclusione di studenti e studentesse universitari stranieri, rifugiati e con disabilità

La Giunta regionale della Puglia, su proposta dell’assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, ha approvato un pacchetto di misure da 9 milioni di euro in materia di Diritto allo Studio per la scuola e l’università.

Con un primo provvedimento, il governo regionale ha approvato il Piano regionale per il Diritto allo Studio per l’anno 2026, predisposto sulla base delle esigenze manifestate dai Comuni nell’ambito dei Programmi comunali (legge regionale n. 31/2009).

Le risorse complessive ammontano a 8,7 milioni di euro e sono così ripartite:

  • circa 7,2 milioni di euro sono destinati al sostegno del servizio di trasporto scolastico e del servizio mensa delle scuole statali, delle scuole dell’infanzia degli Enti locali e delle scuole dell’infanzia paritarie convenzionate con i Comuni;
  • 670mila euro sono a titolo di contributo di gestione alle scuole dell’infanzia degli Enti locali e a quelle paritarie private senza fine di lucro convenzionate con i Comuni;
  • circa 420mila euro sono destinati all’acquisto di sussidi scolastici, di speciali sussidi e attrezzature didattiche per studenti e studentesse con disabilità e a soddisfare esigenze di carattere straordinario segnalate dagli enti locali e che possono riguardare, ad esempio, Comuni sprovvisti di scuole che richiedano facilitazioni di viaggio per consentire ai propri studenti e studentesse di frequentare istituti scolastici collocati nei Comuni limitrofi.

La delibera determina inoltre i criteri per l’attribuzione di contributi per l’acquisto di nuovi scuolabus elettrici, stabilendo l’assegnazione prioritaria a quei  Comuni che, tra i 56 che ne hanno fatto richiesta, abbiano un maggiore indice di carenza.

Con una seconda delibera, la Giunta regionale ha stabilito di destinare 150mila euro alla realizzazione di progetti e servizi rivolti a studenti e studentesse universitari con disabilità che siano iscritti alle Università pubbliche e private e alle Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) del territorio regionale. Le risorse, relative al triennio 2026-2028, consentiranno di finanziare un Avviso pubblico rivolto alle Università e alle AFAM pugliesi che potranno proporre la realizzazione di progetti innovativi di inclusione, socializzazione e integrazione o lo sviluppo di servizi e azioni specialistiche di orientamento, tutorato, supporto pedagogico, consulenza psicologica e assistenza specialistica svolta da Operatori Socio-sanitari.

Da ultimo, il governo regionale ha disposto la prosecuzione del progetto “Welcome in Puglia for Foreign Students”, al fine di assicurare la continuità dell’accoglienza per le studentesse e gli studenti stranieri, anche rifugiati nell’ambito dei progetti UNICORE, e autorizzando l’agenzia regionale ADISU a utilizzare risorse pari a circa 137mila euro già nella propria disponibilità.

“Con questi provvedimenti – ha dichiarato l’assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta – la Regione conferma il proprio impegno a investire nella costruzione di un sistema di diritto allo studio attento ai bisogni delle persone e dei territori. Guidati dalle istanze dei Comuni, delle Università, delle famiglie, degli studenti e delle studentesse che ci accompagnano nella scelta delle priorità, abbiamo scelto di sostenere anche quest’anno quei servizi che riteniamo essenziali come le mense e i trasporti scolastici. Consideriamo altrettanto essenziali, e per questo li rifinanziamo, i progetti universitari di inclusione e socializzazione che coinvolgono le persone con disabilità e le iniziative per l’accoglienza degli studenti e delle studentesse stranieri e rifugiati. Crediamo che sia fondamentale garantire continuità a questi interventi perché vogliamo che ogni studente e ogni studentessa possa trovare in Puglia le condizioni per partecipare pienamente alla vita scolastica e accademica e per costruire qui il proprio futuro”.

Pubblicato il 16 ottobre 2026