Concessione di contributi in favore dei Comuni e dei loro Consorzi per la redazione di strumenti urbanistici generali

La Giunta regionale ha approvato la delibera con cui destinare risorse ai Comuni per la redazione di strumenti urbanistici generali (P.U.G.). Nel provvedimento si individuano i criteri di selezione per l’anno 2026 per la concessione del sostegno agli enti locali secondo e priorità di seguito indicate:
- Comuni che non siano mai stati beneficiari di contributi regionali per la predisposizione del medesimo strumento urbanistico;
- Comuni che abbiano almeno adottato l’Atto di indirizzo.
Saranno considerate utilmente prodotte anche le istanze presentate dai Comuni che abbiano almeno adottato il Documento Programmatico Preliminare, antecedente all’entrata in vigore delle già menzionate Leggi Regionali di modifica alla L.R. n. 20/2001, purché lo stesso sia conforme alle vigenti disposizioni del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale.
Sono stati inoltre inseriti criteri specifici, vista l’esiguo stanziamento iniziale, che prevedono ulteriori elementi di valutazione:
- Vetustà dello strumento urbanistico vigente;
- Specifiche situazioni territoriali (es. aree interne svantaggiate, Comuni con meno di 15.000 abitanti, ecc.);
- Entità del contributo richiesto;
- Stato della Pianificazione secondo le previsioni di cui all’art. 4 comma 4 lett. a), b) della L.R. n. 31/74 e ss.mm.ii.
“Questa delibera segna l’inizio di un percorso che punta a sostenere i Comuni che vogliono dotarsi di uno strumento di pianificazione che definisca priorità e strategie nella gestione del territorio – spiega l’assessora alla Pianificazione del territorio, Marina Leuzzi -. Siamo consapevoli che si tratta di risorse esigue e per questo vogliamo cominciare dai Comuni più piccoli o da quelli classificati come aree idonee che sicuramente non hanno risorse proprie per investire nella redazione di piani urbanistici generali. Lavoreremo per trovare altre risorse nel bilancio per incentivare questo cammino che vogliamo fare con i Comuni perché la pianificazione è l’unico strumento che abbiamo per programmare interventi e soluzioni che possano migliorare la vita di quelle comunità”.
Pubblicato il 18 marzo 2026