Centri Servizi Famiglie, al via l’avviso per nuovi hub di innovazione sociale

Sono pari a 2.233.600 euro le risorse stanziate dalla Regione Puglia per rafforzare e innovare i servizi dedicati alle famiglie su tutto il territorio regionale mediante l’avviso pubblico per la manifestazione di interesse “Centro Servizi Famiglie – hub di innovazione sociale”, promosso dall’assessorato al Welfare nell’ambito del Fondo per le Politiche della Famiglia 2025.

L’avviso è rivolto agli Ambiti Territoriali Sociali e ai Consorzi, chiamati a presentare proposte progettuali in grado di potenziare le funzioni dei Centri per la famiglia, sia attraverso il consolidamento dei servizi di base sia mediante l’introduzione di interventi innovativi, costruendo una rete territoriale ancora più solida, capace di promuovere il benessere familiare e rafforzare le competenze genitoriali, con particolare attenzione ai nuclei con minori.

Tra le azioni finanziabili, accanto ai servizi già attivi, assumono un ruolo centrale i nuovi interventi: dalla consulenza e servizi in merito all’alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori, con particolare attenzione alla loro tutela rispetto all’esposizione a contenuti pornografici e violenti, alla alfabetizzazione delle famiglie sulla prevenzione e sugli effetti dell’assunzione di sostanze psicotrope, fino alla promozione dell’invecchiamento attivo. In quest’ultimo ambito, si punta a valorizzare il contributo degli anziani, coinvolgendoli in attività di accompagnamento e supporto alle famiglie, favorendo così lo scambio intergenerazionale e l’inclusione sociale.

"Con questo intervento rafforziamo una visione di welfare che mette al centro le persone e le relazioni" dichiara l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili. "I Centri per la famiglia non sono solo luoghi di erogazione di servizi, ma diventano veri e propri presìdi di innovazione sociale, capaci di accompagnare le trasformazioni della società e sostenere le famiglie nelle sfide quotidiane". "Viviamo una fase storica complessa, attraversata da profondi cambiamenti culturali, tecnologici e demografici" prosegue l'assessore. "Le famiglie si trovano ad affrontare nuove fragilità, ma anche nuove opportunità. Per questo abbiamo scelto di investire in servizi che sappiano leggere questi cambiamenti e offrire risposte adeguate, a partire dall’educazione digitale e dalla prevenzione delle dipendenze". "Con questa misura vogliamo rafforzare il tessuto sociale pugliese, sostenere i legami, prevenire le fragilità e promuovere benessere diffuso. È una scelta politica chiara, che guarda alle persone, ai territori e alle nuove generazioni" conclude Casili.

Le risorse saranno distribuite su tutto il territorio regionale secondo criteri che tengono conto sia della popolazione residente sia di quella minorile, garantendo equità e attenzione ai contesti con maggiore domanda sociale. I progetti avranno una durata massima di 12 mesi e dovranno assicurare qualità degli interventi e coerenza con gli obiettivi strategici regionali.

Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata a partire dal 7 aprile e fino al 7 maggio 2026. Ogni Ambito Territoriale o Consorzio potrà presentare una sola proposta progettuale, contribuendo così alla costruzione di un sistema integrato e innovativo di servizi per le famiglie pugliesi.

 

Pubblicato il 09 aprile 2026