Avvisi “MiniPIA Taranto” e “PIA Taranto”, sospesa temporaneamente la ricezione di nuove domande: elevata partecipazione e nuove misure in arrivo per sostenere imprese e territorio

La Giunta regionale dispone la sospensione temporanea della ricezione di nuove istanze a valere sugli avvisi “Mini Pacchetti Integrati di Agevolazione Taranto (MiniPIA Taranto)” e “Programmi Integrati di Agevolazione Taranto (PIA Taranto)”, attivati nell’ambito del Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027.
Una decisione assunta per consentire il necessario riallineamento tecnico-finanziario degli strumenti agevolativi, alla luce dell’elevatissimo numero di candidature presentate e del forte interesse manifestato dal sistema produttivo ionico verso le opportunità di investimento, innovazione e riconversione economica messe in campo dalla Regione.
I numeri confermano infatti una risposta straordinaria del territorio. Per il bando PIA Taranto sono già pervenute 22 istanze che sviluppano investimenti complessivi per circa 165 milioni di euro, con richieste di contributo pubblico pari a oltre 102 milioni di euro. Sul fronte MiniPIA Taranto sono invece state presentate 115 istanze — di cui 25 già deliberate e 90 attualmente in istruttoria presso gli istituti bancari — per investimenti pari a circa 110 milioni di euro e contributi richiesti per circa 65 milioni di euro.
La sospensione temporanea delle nuove candidature consentirà ora di verificare lo stato di avanzamento delle istruttorie e il fabbisogno effettivo delle risorse, garantendo una gestione efficace, trasparente e coerente con i principi di buon andamento amministrativo.
“L’attenzione registrata attorno agli strumenti dedicati a Taranto conferma la volontà concreta delle imprese di investire, innovare e accompagnare il percorso di transizione economica del territorio - dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Eugenio Di Sciascio -. La straordinaria partecipazione agli avvisi rappresenta un segnale molto importante: dimostra la vitalità del tessuto imprenditoriale locale e l’efficacia del lavoro condiviso costruito in questi mesi insieme a istituzioni, parti sociali, università, centri di ricerca, associazioni di categoria e Puglia Sviluppo, che ha anche attivato una sede dedicata a Taranto per accompagnare imprese e investitori”.
“Parallelamente – aggiunge Di Sciascio – la Regione sta già mettendo in campo ulteriori strumenti aperti a tutto il sistema produttivo, con una dotazione complessiva di circa 120 milioni di euro. Una prima misura, gestita direttamente da Puglia Sviluppo, sarà dedicata al microcredito per micro e piccole imprese, con formule di accompagnamento e sostegno pensate per favorire la nascita e il consolidamento di nuove attività economiche diffuse sul territorio. Un secondo intervento sarà invece affidato a Medio Credito Centrale e riguarderà un fondo di garanzia finalizzato a facilitare l’accesso al credito bancario, rafforzando la capacità di investimento delle imprese nei territori interessati dalla transizione.
A questi strumenti si aggiungerà la seconda edizione dell’avviso ‘Reti’, aperto anche alla partecipazione delle grandi imprese, con l’obiettivo di rafforzare le collaborazioni industriali, l’innovazione e le filiere produttive del territorio. Restano inoltre pienamente operativi gli avvisi NIDI e TecnoNIDI JTF dedicati all’area di Taranto, così come la misura STEP, attiva su scala regionale per sostenere programmi di sviluppo strategico, innovazione tecnologica e competitività delle imprese pugliesi”.
Pubblicato il 10 giugno 2026