Avvisi “Grandi Eventi Sportivi – Puglia2026” e “Manifestazioni Sportive Puglia2026”, la Regione allarga la platea dei progetti finanziabili

Con due distinti provvedimenti sono stati disposti l’aggiornamento e lo scorrimento delle graduatorie dell’Avviso “Grandi Eventi Sportivi – Puglia2026” e lo scorrimento degli elenchi dell’Avviso “Manifestazioni Sportive Puglia2026”. Una scelta che si inserisce nella programmazione regionale dello sport definita dalla legge regionale n. 33/2006, dalle Linee Guida Triennali per lo Sport 2026-2028 e dal Programma Operativo dello Sport 2026.
“Abbiamo voluto non fermarci davanti al primo esito delle graduatorie, ma verificare tutte le possibilità per dare risposta alla domanda di sport che arriva dai territori – dichiara l’assessore allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili. – Lo scorrimento è il risultato di una precisa volontà politica: utilizzare nuove risorse ed economie per allargare la platea delle iniziative sostenute e rendere ancora più forte l’impatto della programmazione regionale sul sistema sportivo pugliese”. “Investire sui grandi eventi significa investire sulla capacità della Puglia di raccontarsi attraverso lo sport e di farsi conoscere attraverso i suoi territori – continua Casili. – Una competizione nazionale o internazionale non è soltanto una gara: significa atleti, tecnici, famiglie, accompagnatori e pubblico che arrivano in Puglia, conoscono le nostre città e le nostre coste, utilizzano servizi, strutture e attività locali. Per questo il turismo sportivo è una componente importante della nostra strategia di valorizzazione territoriale”.
Per l’Avviso “Grandi Eventi Sportivi – Puglia2026”, che sostiene eventi sportivi realizzati o da realizzarsi in Puglia nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026, di rilievo regionale, nazionale e internazionale, lo scorrimento è stato reso possibile da una variazione in aumento di 800mila euro, cui si aggiungono economie disponibili sui capitoli dello Sport. Ai soggetti beneficiari dello scorrimento sarà riconosciuto un contributo pari al 70% dell’importo originariamente concedibile, tenendo conto delle rendicontazioni medie degli anni precedenti e fino a concorrenza delle risorse disponibili.
Tra le iniziative interessate dallo scorrimento figurano competizioni nazionali e internazionali distribuite in numerosi territori della Puglia: dal Campionato del Mondo di Offshore a Rodi Garganico al Rally Porta del Gargano a Vieste, dal Campionato Italiano Assoluto SUP Race e Paddleboard a Bari al Trofeo Ciolo Gagliano del Capo, dalla Coppa Selva di Fasano alle competizioni ospitate a Barletta e Foggia, fino agli appuntamenti di rilievo nazionale previsti tra Taranto e Brindisi.
Parallelamente, l’assessorato allo Sport ha disposto lo scorrimento degli elenchi dell’Avviso “Manifestazioni Sportive Puglia2026”, rivolto agli Enti locali, attraverso l’elenco dei Comuni, e agli altri soggetti ammessi dall’Avviso.
L’intervento sostiene manifestazioni di carattere agonistico, non agonistico o educativo, realizzate senza fini di lucro. Per ciascun soggetto è previsto un solo contributo, nella forma di patrocinio a titolo oneroso, per un importo massimo di 2.700 euro.
“Con le Manifestazioni Sportive interveniamo sulla parte più capillare del nostro sistema sportivo: quella fatta di associazioni, amministrazioni locali, volontari e comunità che organizzano iniziative durante tutto l’anno – sottolinea Casili. – È una rete preziosa perché porta lo sport vicino alle persone e permette di coinvolgere bambini, ragazzi, famiglie, adulti e anziani. Sostenere queste realtà significa rafforzare la pratica sportiva quotidiana e riconoscere il valore sociale di chi, spesso con risorse limitate e grande impegno volontario, tiene vive le comunità”. “La nostra idea di politica sportiva è quella di una Puglia che non vive lo sport soltanto nei grandi appuntamenti, ma che lo pratica, lo organizza e lo sostiene ogni giorno – conclude l'assessore allo Sport – Per questo abbiamo bisogno di entrambe le dimensioni: grandi eventi capaci di portare la Puglia sulla scena nazionale e internazionale e una rete capillare di manifestazioni che costruisca partecipazione nei quartieri, nei Comuni e nelle comunità. Il risultato che vogliamo lasciare nel 2026 non è soltanto un calendario ricco di appuntamenti, ma un sistema sportivo più forte, più diffuso e più capace di generare benessere e opportunità”.
I due interventi convergono all’interno della stessa strategia: sostenere lo sport pugliese a tutti i livelli, dalle grandi competizioni capaci di generare attrattività nazionale e internazionale alle manifestazioni che costruiscono partecipazione e coesione nei territori. La programmazione regionale dello Sport 2026-2028 individua infatti nella promozione dello sport di base, delle manifestazioni sportive e dei grandi eventi uno degli assi dell’azione regionale, in una visione che integra pratica sportiva, benessere, inclusione sociale, valorizzazione territoriale e turismo.
Pubblicato il 12 agosto 2026