ARIF, tavolo con sindacati e Agenzia per il futuro occupazionale dei lavoratori. Paolicelli: “Al lavoro per valorizzare le professionalità e garantire maggiore stabilità”
Paolicelli: “Avviato un percorso per individuare soluzioni concrete nel rispetto delle norme e degli equilibri di bilancio. Presto incontrerò personalmente gli operatori per ringraziarli del lavoro svolto al servizio della Puglia”

Individuare soluzioni per tutelare i percorsi occupazionali, valorizzare l’esperienza maturata dai lavoratori e garantire all’ARIF le professionalità necessarie per svolgere al meglio le proprie funzioni. Sono questi gli obiettivi al centro del tavolo che si è svolto oggi con la partecipazione delle organizzazioni sindacali e del commissario dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali (ARIF), dedicato alle prospettive occupazionali dei lavoratori e alle possibili misure per rafforzare la componente stabile del personale.
L’incontro si inserisce nel percorso di interlocuzione volto a individuare soluzioni concrete per affrontare le criticità esistenti e offrire maggiori garanzie ai lavoratori interessati, tenendo conto delle esigenze operative dell’Agenzia e della necessità di assicurare continuità alle attività svolte sul territorio.
La normativa vigente non consente la trasformazione automatica dei contratti a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato. Sarà quindi necessario procedere attraverso specifiche procedure concorsuali, accompagnate da un’attenta ricognizione del fabbisogno di personale e delle risorse finanziarie disponibili. In questo quadro, l’impegno è valutare strumenti che consentano di riconoscere adeguatamente le competenze e l’esperienza professionale maturate da chi ha già lavorato per l’Agenzia, anche attraverso l’eventuale attribuzione di punteggi premiali nelle procedure selettive, nel rispetto delle disposizioni vigenti e dei principi di accesso al pubblico impiego.
Il lavoro proseguirà attraverso il coordinamento tra la programmazione delle assunzioni, le effettive esigenze dell’ARIF e la sostenibilità finanziaria, valutando gli eventuali aggiornamenti degli strumenti di pianificazione del personale. L’obiettivo è favorire un progressivo rafforzamento dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, coniugando le legittime aspettative occupazionali con la necessità di assicurare all’Agenzia un’organizzazione solida e competenze adeguate alle proprie responsabilità istituzionali.
“Il nostro impegno è individuare un percorso concreto che dia prospettive ai lavoratori e alle loro famiglie - ha sottolineato a margine l'assessore all'Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli -, riconoscendo il valore delle professionalità che negli anni si sono formate all’interno dell’ARIF. Siamo consapevoli che non sia possibile procedere a stabilizzazioni automatiche, ma intendiamo lavorare, attraverso il confronto istituzionale e sindacale, alla predisposizione di procedure concorsuali che possano valorizzare l’esperienza già acquisita, nel rispetto delle regole e dei vincoli di bilancio. La tutela del lavoro e il rafforzamento dell’Agenzia sono obiettivi che devono procedere insieme”.
“Ringrazio il commissario dell’ARIF dottor Ferraro e le organizzazioni sindacali - ha proseguito l'assessore - per il contributo al confronto e per la disponibilità a lavorare insieme su una questione importante, che riguarda sia il futuro occupazionale delle persone sia la capacità dell’Agenzia di continuare a garantire servizi essenziali alla nostra regione. Desidero rivolgere un ringraziamento sincero anche a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori dell’ARIF, il cui impegno è fondamentale nella gestione e nella salvaguardia del patrimonio agricolo e forestale pugliese. Sono operatori che svolgono un ruolo prezioso nella cura del territorio, nella prevenzione e nella gestione degli incendi boschivi, negli interventi richiesti dalle situazioni di emergenza e nella gestione e manutenzione degli impianti irrigui regionale, spesso affrontando condizioni operative complesse. Per questo, oltre al lavoro che stiamo portando avanti sul piano occupazionale, incontrerò presto personalmente gli operatori dell’Agenzia. Voglio ringraziarli direttamente per il servizio che svolgono ogni giorno e testimoniare la vicinanza della Regione a chi contribuisce concretamente alla tutela del nostro territorio".
Le dichiarazioni dei sindacati:
“Esprimiamo un giudizio positivo sul confronto, che si è svolto in un clima di assoluta lealtà e correttezza istituzionale - hanno dichiarato i segretari generali regionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, Antonio La Fortuna, Antonio Ligorio e Pietro Buongiorno -. Ringraziamo l’assessore Paolicelli e i vertici di ARIF per aver accolto le proposte che come organizzazioni sindacali abbiamo avanzato con determinazione nei precedenti tavoli di confronto”.
Per il sindacato, la priorità assoluta resta quella di tracciare una rotta chiara che conduca alla stabilizzazione dell'intera platea dei lavoratori, nel pieno rispetto dei vincoli normativi vigenti. In linea con il Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (PTFP), l'Assessorato ha formalmente confermato che entro la fine di ottobre verrà pubblicato l'avviso per il bando concorsuale a tempo indeterminato (T.I.), che sarà opportunamente strutturato su base territoriale.
Il concorso, suddiviso per province con le relative graduatorie provinciali, conterrà importanti criteri di valorizzazione delle competenze interne. Su esplicita richiesta del sindacato, verranno salvaguardate le professionalità storiche.
Fai, Flai e Uila hanno inoltre ottenuto l'impegno per l'attivazione di una clausola di salvaguardia occupazionale nelle more dello svolgimento delle procedure concorsuali, utilizzando la graduatoria a TD esistente prorogata. L'obiettivo è tutelare attivamente tutto il personale che non accederà immediatamente al tempo indeterminato, garantendo loro la continuità del lavoro e l'occupazione fino alla completa stabilizzazione di tutto il personale a tempo determinato.
Sul piano della programmazione strategica, le tre sigle sindacali hanno portato al tavolo precise istanze di ampliamento: “Abbiamo proposto che, in aggiunta alle numeriche già previste dal Piano dei Fabbisogni già approvato, si proceda a successive e costanti revisioni del piano stesso. Questo consentirà un progressivo allargamento della platea da stabilizzare, contemperando in anticipo anche le necessità di turn-over legate ai numerosi lavoratori che andranno in quiescenza a partire dal 2026”.
“Il nostro impegno prosegue senza sosta - hanno concluso La Fortuna, Ligorio e Buongiorno -. L’obiettivo è duplice e sinergico: da un lato garantire una prospettiva solida di lavoro ai 360 lavoratori ARIF e alle loro famiglie, dall'altro permettere a un'Agenzia, che riteniamo assolutamente strategica per la Puglia, di dotarsi della pianta organica necessaria a garantire la salvaguardia, la cura e la sicurezza del nostro territorio".
Pubblicato il 02 ottobre 2026