Ansaldo Energia pronta ad acquisire lo stabilimento ex AC Boilers di Gioia del Colle
Di Sciascio: "Con un investimento di 50 milioni di euro si riapre una prospettiva industriale per il sito e per i lavoratori"

"L’annuncio di oggi rappresenta una svolta importante e concreta per il futuro dello stabilimento di Gioia del Colle e per i circa 120 lavoratori coinvolti. Dopo una fase lunga e difficile, segnata dalla crisi del gruppo Sofinter e dal fallimento di un primo tentativo di reindustrializzazione, si riaccende finalmente una prospettiva industriale credibile". Lo dichiara l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, a margine del tavolo tenutosi al Mimit, il 16 aprile 2026, nel corso del quale Ansaldo Energia ha ufficializzato la volontà di acquisire il sito ex AC Boilers di Gioia del Colle.
"Parliamo di un grande player industriale, protagonista a livello internazionale nel settore delle turbine e nella transizione energetica, partecipato anche dallo Stato attraverso Cassa Depositi e Prestiti. Questo elemento – aggiunge – rappresenta una garanzia ulteriore in termini di solidità del progetto e tutela occupazionale".
L’operazione arriva al termine di settimane di confronto serrato tra istituzioni, azienda e parti sociali. Un lavoro continuo che ha visto la Regione Puglia impegnata in prima linea, anche attraverso la Task Force Occupazione guidata da Leo Caroli, nel mantenere aperto il dialogo e nel costruire le condizioni per una soluzione industriale.
"È il risultato di un impegno corale – prosegue Di Sciascio – che ha tenuto insieme istituzioni, sindacati e lavoratori, senza mai arretrare rispetto all’obiettivo di salvaguardare il sito e le competenze presenti".
Ora l’attenzione si sposta sulla definizione di un piano industriale solido e di prospettiva da 50 milioni di euro capace di riattivare le produzioni in uno stabilimento fermo da anni e di valorizzare il patrimonio professionale esistente.
"Come Regione – prosegue l’assessore – siamo pronti a fare la nostra parte, a partire dalle politiche attive del lavoro, con percorsi mirati di formazione e riqualificazione per accompagnare i lavoratori nella ripartenza e mettere l’azienda nelle condizioni di investire sulle competenze presenti. Continueremo a seguire con attenzione ogni passaggio di questa vertenza, perché l’ex AC Boilers - che non a caso richiama nella sua storia l’esperienza di Ansaldo Caldaie - torni ad essere un presidio industriale strategico per la Puglia e un tassello fondamentale del suo sistema produttivo".
"Un ringraziamento va a tutte le parti coinvolte - conclude l'assessore Di Sciascio - e, in particolare, al ministro Urso che ha inteso porre in essere un impegno concreto e pressante, in un contesto di stretta sinergia con Regione Puglia che abbiamo apprezzato molto".
Pubblicato il 16 aprile 2026