Ammodernamento delle attività forestali e rafforzamento della filiera del legno: 70 progetti ammessi al bando del CSR Puglia 2023-2027
Paolicelli: “Circa 6 milioni di euro per sostenere le imprese forestali e valorizzare i boschi pugliesi”

Circa 6 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese forestali pugliesi, favorire l’ammodernamento delle attività e valorizzare le risorse boschive regionali. La Regione Puglia ha approvato la graduatoria relativa alla misura dedicata all’acquisto di macchinari e attrezzature per il settore forestale (intervento SRD15, Azione SRD15.2 “Ammodernamenti e miglioramenti”), nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) Puglia 2023-2027. Sono 70 i progetti ammessi all’istruttoria tecnico-amministrativa.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 5.940.308,71 euro. Gli investimenti previsti riguardano l’acquisto di macchinari e attrezzature per le attività forestali e per la prima trasformazione dei prodotti legnosi, dal tondame alla legna da ardere, dal cippato al pellet, fino ai semilavorati destinati alla filiera del legno e del legno-arredo. La distribuzione territoriale delle domande vede una netta prevalenza della provincia di Foggia, con 43 progetti ammessi, oltre il 60% del totale. Seguono Taranto con 13 progetti, Bari con 10, la provincia di Barletta-Andria-Trani con 4 e Lecce con 1.
L’intervento è finalizzato a sostenere gli investimenti produttivi delle imprese forestali iscritte all’Albo regionale, comprese quelle impegnate nell’utilizzazione e nella trasformazione dei prodotti forestali, oltre ai proprietari e ai conduttori di superfici boscate in possesso dei requisiti previsti. L’obiettivo è accrescere la capacità operativa delle imprese, favorire l’innovazione del comparto e promuovere una gestione più efficiente e sostenibile del patrimonio forestale pugliese.
“Sostenere le imprese forestali significa investire nella cura e nella gestione dei nostri boschi compatibilmente anche alle opportunità di sviluppo dei territori - dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura e allo sviluppo rurale, Francesco Paolicelli -. Con questa misura accompagniamo gli operatori in un percorso di ammodernamento delle attività, favorendo l’utilizzo di macchinari e attrezzature più adeguati alle esigenze del settore e rafforzando le potenzialità della filiera del legno. I boschi pugliesi sono una risorsa preziosa che dobbiamo valorizzare e manutenere con grande attenzione. Per questo è importante promuovere investimenti che sappiano coniugare la capacità produttiva delle imprese con la tutela della biodiversità, la salvaguardia degli ecosistemi e una gestione responsabile delle risorse naturali".
In Puglia i boschi si estendono per quasi 200mila ettari, pari a circa il 10% del territorio regionale. Un patrimonio che contribuisce alla conservazione della biodiversità, alla protezione del suolo e all’equilibrio degli ecosistemi e che, attraverso una gestione attenta e sostenibile, può offrire nuove opportunità alle imprese e alle comunità locali.
In base alle risorse attualmente disponibili, la graduatoria individua due fasce di progetti. Per le prime 56 posizioni, la concessione del sostegno è subordinata all’esito positivo dell’istruttoria tecnico-amministrativa, nell’ambito della dotazione finanziaria complessiva di 5.940.308,71 euro. Per i progetti collocati dalla posizione 57 alla 70, l’eventuale accesso al finanziamento dipenderà dall’esito delle verifiche sui progetti della prima fascia e dalla disponibilità di ulteriori risorse.
La graduatoria dell’intervento SRD15, Azione SRD15.2 “Ammodernamenti e miglioramenti”, è in corso di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia (BURP) ed è consultabile sul portale ufficiale del CSR Puglia al seguente link:
Pubblicato il 13 ottobre 2026