Agenzie per l’affitto, la Regione sblocca 2,49 milioni di euro. Leuzzi: “Un altro passo concreto per contribuire ad affrontare l’emergenza abitativa”

Avviata la ricognizione con i Comuni per l’utilizzo delle risorse assegnate alla Puglia nel 2020. I fondi sosterranno la costituzione delle Agenzie per l’Affitto. Prossimo passo confronto con ANCI e organizzazioni sindacali per la definizione delle linee guida regionali

Risorse assegnate alla Puglia nel 2020 e rimaste finora inutilizzate tornano a disposizione dei Comuni per sostenere la costituzione delle Agenzie per l’Affitto. La Regione Puglia ha individuato 2.493.785,48 euro ancora disponibili e il 5 ottobre si è svolto un incontro tra l’Assessorato regionale all’Urbanistica e Casa, la Sezione Politiche Abitative e la Commissione Welfare dell’ANCI, nel corso del quale sono state illustrate le modalità di erogazione delle risorse e affrontati gli aspetti procedurali necessari per consentire ai Comuni di procedere alla costituzione delle Agenzie, accompagnando gli enti locali nell’attivazione di strumenti di intermediazione tra domanda e offerta abitativa.

L’intervento trae origine dalle risorse assegnate alla Puglia durante l’emergenza Covid. Con il decreto MIT n. 343 del 12 agosto 2020, alla Regione furono destinati complessivamente 8.357.151,20 euro nell’ambito dell’incremento del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Le risorse, sulla base delle indicazioni dei Comuni, erano destinate a diverse finalità: dal sostegno alle famiglie maggiormente colpite dagli effetti della pandemia ai contributi per i canoni di locazione, fino alla costituzione di Agenzie, istituti per la locazione e fondi di garanzia.

La Legge Regionale della Puglia n. 22 del 20 maggio 2014 individua le Agenzie per l’Affitto, o Agenzie sociali per la casa, quali strumenti a disposizione dei Comuni per favorire l’incontro tra proprietari e persone alla ricerca di un alloggio, anche attraverso il ricorso alla locazione a canone concordato e altri meccanismi finalizzati a rendere più accessibile il mercato della locazione.

Il passo successivo per dare attuazione alla legge regionale sarà il percorso per la definizione delle Linee di indirizzo per l’istituzione e la gestione operativa delle Agenzie Sociali per l’Affitto, attraverso l’avvio di un tavolo di confronto coordinato con ANCI Puglia e con le Organizzazioni Sindacali degli inquilini e della proprietà edilizia, passaggio fondamentale per rendere lo strumento davvero efficace e condiviso e per garantire standard omogenei, sostenibilità ed efficienza a supporto delle famiglie e dell’accesso all’abitazione.

“L’emergenza abitativa è oggi una delle principali questioni sociali che attraversano il nostro Paese e l’Europa – dichiara l’assessora regionale all’Urbanistica e Casa, Marina Leuzzi –. L’aumento dei canoni, la difficoltà crescente di famiglie, giovani e lavoratori a sostenere i costi dell’abitare e la distanza sempre più evidente tra redditi e prezzi delle case impongono alle istituzioni di mettere in campo risposte concrete e coordinate. È una sfida che non può essere affrontata con un solo intervento e che richiede politiche strutturali, continuità di risorse e strumenti capaci di agire anche sulle specificità dei territori. In questo quadro, la Regione Puglia sceglie di fare fino in fondo la propria parte, utilizzando ogni strumento e ogni risorsa disponibili. Lo facciamo anche perché, di fronte alla dimensione e alla complessità del problema, le risposte nazionali messe in campo finora presentano ancora criticità e non sono sufficienti a coprire l’insieme dei bisogni che emergono dal territorio. Il tema della casa ha bisogno di una strategia di lungo periodo, che tenga insieme sostegno alla locazione, edilizia residenziale pubblica e sociale, recupero del patrimonio esistente e strumenti capaci di favorire un rapporto più equilibrato tra domanda e offerta”.

“Con questa misura - prosegue Leuzzi - trasformiamo risorse che rischiavano di rimanere inutilizzate in uno strumento operativo a disposizione dei Comuni e, allo stesso tempo, proseguiamo nell’attuazione della nostra legge regionale Casa del 2014. Non partiamo da zero: in Puglia esistono già esperienze di Agenzie sociali per la casa, come quelle sviluppate dai Comuni di Bari, Trani, Molfetta e Manfredonia, che dimostrano come l’intermediazione possa contribuire concretamente ad avvicinare proprietari e persone in cerca di un alloggio e a facilitare l’accesso alla locazione.

Il nostro compito è ora costruire, insieme ai Comuni, ad ANCI e alle organizzazioni sindacali, un sistema che possa funzionare realmente sui territori. È un altro tassello di una strategia più ampia con cui la Regione intende rispondere all’emergenza abitativa – conclude l’assessora Leuzzi -: non una misura risolutiva da sola, ma un’azione concreta che si aggiunge alle altre politiche regionali e che ci consente di ampliare gli strumenti a disposizione delle comunità. Di fronte a un problema che riguarda il presente e il futuro del nostro Paese e dell’Europa, abbiamo il dovere di utilizzare ogni possibilità per sostenere il diritto all’abitare e non lasciare sole le persone e le famiglie che fanno più fatica ad accedere a una casa”.

Pubblicato il 07 ottobre 2026