Accesso al credito per PMI e professionisti: Regione Puglia sblocca 18 milioni di euro per il Fondo di Garanzia Mutualistica (GAM)

Prosegue l’impegno della Regione Puglia a sostegno del sistema produttivo locale. Con l’adozione dell’ultima delibera, è stata autorizzata l’applicazione della quota vincolata del risultato di amministrazione per destinare 18 milioni di euro al potenziamento del Fondo di Garanzia Mutualistica – GAM. Le risorse derivano dai rientri della programmazione comunitaria 2007-2013 e consentono di rafforzare uno degli strumenti finanziari più rilevanti per l’accesso al credito delle imprese pugliesi.
L’intervento si inserisce nella strategia di rafforzamento degli strumenti finanziari previsti per il ciclo di programmazione 2021-2027, garantendo la necessaria copertura finanziaria per evitare l’interruzione dell’operatività nell’erogazione del credito a favore di piccole e medie imprese (PMI) e liberi professionisti, sostenendo così la crescita e la competitività del tessuto imprenditoriale regionale.
Il Fondo è attivo dal dicembre 2024 ed è stato concepito per facilitare l’accesso al credito attraverso garanzie dirette che possono coprire fino all’80% del prestito richiesto.
Gli aiuti concessi riguardano le seguenti operazioni:
- garanzia su prestiti finalizzati agli investimenti, con importo garantito dei prestiti sottesi fino a 1.500.000 euro per impresa;
- garanzia su prestiti finalizzati all’attivo circolante (scorte di materie prime e prodotti finiti, credito edilizio per costruzioni, anticipo export-import, anticipo fatture, anticipo contratti, salvo buon fine), con importo garantito dei prestiti sottesi fino a 800.000 euro per impresa.
Grazie all’utilizzo del Fondo, il costo massimo per la prestazione a carico delle imprese non può superare il 4% dell’importo garantito.
La gestione del “Fondo di Garanzia Mutualistica 2021-2027” è stata aggiudicata attraverso una procedura aperta e, per la prima volta, vede il coinvolgimento anche di tre reti composte da Confidi vigilati e Confidi minori. Un elemento particolarmente significativo perché favorisce l’evoluzione dei Confidi minori pugliesi, consentendo loro di acquisire nuove competenze tecniche, rafforzare il proprio ruolo nel sistema del credito e avviare una collaborazione strutturata con i soggetti vigilati.
La dotazione complessiva del Fondo GAM ammonta a 40 milioni di euro, suddivisi in lotti da 2 milioni, di cui 22 milioni già assegnati ai quattro soggetti ammessi alla gestione:
- COFIDI.IT
- Rete FIDI NET PUGLIA – Capofila FIDI NORDEST con ARTIGIANFIDI PUGLIA (incorporata nel 2026 in Confidi Systema!)
- Rete CONFCOMMERCIO Puglia – Capofila FIDIMPRESA FRIULVENETO con CONFIDI CONFCOMMERCIO PUGLIA
- Rete Confidi Industria – Capofila FIDIMPRESA ITALIA con FIDIT
In coerenza con quanto previsto dall’Avviso, il superamento della soglia dell’85% nell’utilizzo delle risorse sta già consentendo l’assegnazione di nuovi fondi ai Confidi richiedenti, garantendo continuità all’operatività dello strumento.
Complessivamente, nel primo anno di attività il Fondo ha registrato 321 erogazioni alle imprese beneficiarie, per un ammontare di importi garantiti pari a circa 55 milioni di euro, a fronte di finanziamenti erogati per circa 71 milioni di euro. Con un coefficiente di moltiplicazione minimo pari a 4:1, sulla base della dotazione finanziaria stanziata si stima di poter garantire un volume complessivo non inferiore a 160 milioni di euro di finanziamenti.
"Il rafforzamento del Fondo di Garanzia Mutualistica - commenta l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio - rappresenta un intervento strategico per sostenere l’accesso al credito delle imprese pugliesi e accompagnare la crescita del nostro sistema produttivo. Garantire strumenti finanziari efficienti significa permettere alle piccole e medie imprese e ai professionisti di investire, innovare e consolidare la propria presenza sui mercati, soprattutto in una fase economica che richiede solidità e capacità di adattamento. Il sostegno al credito è uno dei pilastri delle politiche regionali per lo sviluppo economico e il lavoro, perché consente di rafforzare la competitività delle imprese e di generare nuove opportunità occupazionali".
L’intervento si colloca nel solco delle politiche regionali orientate al sostegno delle PMI e del tessuto imprenditoriale pugliese, in linea con la visione strategica della Regione che ha più volte sottolineato l’importanza di strumenti di garanzia e finanza agevolata per favorire investimenti, crescita e sviluppo territoriale. Il sostegno al credito, come più volte evidenziato dalla Presidenza della Regione, rappresenta infatti una leva fondamentale per accompagnare le piccole e medie imprese nei percorsi di innovazione, rafforzamento patrimoniale e apertura ai mercati nazionali e internazionali, contribuendo in modo concreto alla crescita economica della Puglia.
Pubblicato il 10 aprile 2026