AIFA. Rapporto Nazionale OsMed sull’uso dei farmaci in Italia. Anno 2024
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) pubblica il rapporto nazionale 2024 "L'uso dei farmaci in Italia" relalizzato dall'OsMed (Osservatorio Nazionale sull’impiego dei Medicinali). Il rapporto fornisce una descrizione del quadro nazionale dell’assistenza farmaceutica nella sua interezza, erogata sia in ambito territoriale che ospedaliero, a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e dei cittadini tramite l’acquisto privato.
Considerazioni principali
- La spesa farmaceutica nazionale totale (pubblica e privata) ha raggiunto i 37,2 miliardi di euro nel 2024, segnando un incremento del 2,8% rispetto all'anno precedente. Questo ammontare rappresenta una componente rilevante della spesa sanitaria, incidendo per l'1,7% sul Prodotto Interno Lordo (PIL) del Paese. All'interno del totale, la spesa farmaceutica pubblica è stata pari a 26,8 miliardi di euro, coprendo il 72% della spesa complessiva ed è aumentata significativamente del 7,7% rispetto al 2023. Essa rappresenta il 19,4% della spesa sanitaria pubblica totale.
- La spesa farmaceutica territoriale complessiva (pubblica e privata) nel 2024 è stata di 23,8 miliardi di euro, con un aumento marginale dello 0,7%. La componente pubblica, pari a 13,7 miliardi di euro, ha invece registrato una crescita significativa del 5,1%. Questa dinamica è stata prevalentemente determinata dall'aumento dei farmaci di classe A erogati in distribuzione per conto (+10,9%) e in distribuzione diretta (+4,6%).
- A livello regionale, emerge un notevole divario nella spesa lorda pro capite per i farmaci di Classe A-SSN. La Campania ha registrato il valore più elevato con 199,3 euro per abitante, mentre la PA di Bolzano ha avuto il valore più basso con 121,8 euro, una differenza del 64%. Sul fronte dei consumi, misurati in DDD/1000 abitanti die, i livelli più alti sono stati registrati in Basilicata (1.279,3), mentre i più bassi sono stati nuovamente rilevati nella PA di Bolzano (889,9).
Per gli approfondimenti si può consultare la fonte.
Pubblicato il 11 novembre 2025