L’editoria pugliese al XXXVIII Salone Internazionale del Libro di Torino

41 editori e oltre 60 presentazioni grazie al sostegno di Regione Puglia, Puglia Culture e Consiglio regionale

Puglia sempre protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino. L’edizione 2026, in programma dal 14 al 18 maggio e intitolata il mondo salvato dai ragazzini, ospita un’importante presenza pugliese con 41 case editrici, circa 60  presentazioni e uno stand istituzionale, sostenuta da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito di Parole a sistema, linea d’intervento per lo sviluppo e la valorizzazione dell’editoria pugliese e Consiglio Regionale della Puglia – Biblioteca “Teca del Mediterraneo”.

Lo stand Puglia, realizzato in collaborazione con APE – Associazione Pugliese Editori, si sviluppa su un’area complessiva di circa 300mq, quest’anno dedicata al tema del mare, e ospita le case editrici/marchi editoriali: Adda Editore, AGA editrice, AnimaMundi edizioni, Besa Muci, Cacucci Editore, Claudio Grenzi, Edipuglia, Editrice Rotas, Edizioni Ampelos, Edizioni dal Sud, Edizioni Dedalo, Edizioni di Pagina, Edizioni Giuseppe Laterza s.r.l., Edizioni La Meridiana, Edizioni Milella, ERF Edizioni, Fallone Editore, Florestano Edizioni, G C L edizioni, Gagliano Edizioni, Gelsorosso, I libri di Icaro, Il Filo Refe - Casa Editrice, Il Piroscafo Edizioni, Kurumuny, LiberAria, Moon Edizioni, Musicaos Editore, Pensa MultiMedia srl, Pietre Vive Editore, Progedit, PubMe, Schena Editore, Secop Edizioni, Sfera Edizioni – Posa Edizioni, Stilo Editrice - Grecale Edizioni, Terra Somnia Editore, WIP Edizioni. Inoltre partecipano con un proprio spazio, sempre con il sostegno della Regione Puglia,Edizioni Dedalo, Les Flâneurs Edizioni, Manni Editori.

Lo stand Puglia, oltre allo spazio espositivo dedicato alle case editrici e alla sala dedicata alle presentazioni,  comprende un’area promossa dal Consiglio Regionale della Puglia – Biblioteca “Teca del Mediterraneo” – che dal 14 al 16 maggio ospita i laboratori "Puglia d'Amare" a cura di Alessio Fortunato - Disegnatore Bonelli e "Se mi racconti una storia nasce un fumetto" a cura di Pino Inciardi, illustratore. Nel corso della fiera sarà distribuito il catalogo Illustrazione in Puglia 2026, realizzato in occasione della scorsa edizione della Bologna Children's Book Fair, che riunisce opere di 95 tra illustratrici e illustratori regionali.

“La Puglia al Salone del Libro di Torino 2026 segna il risultato di un percorso di crescita costante dell’editoria regionale - dichiara l’assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia - che ha saputo costruire negli anni una presenza sempre più solida e riconoscibile. Il dato dei 41 editori presenti nello stand della Regione rappresenta la vitalità del sistema editoriale pugliese. Come Regione, con il supporto di Puglia Culture, siamo impegnati a costruire un vero “sistema del libro” pugliese, mettendo in relazione editori, festival, biblioteche, illustratori e operatori culturali attraverso una strategia che ha trasformato la promozione editoriale in una politica culturale continuativa e diffusa sul territorio. Con Puglia Book Festival Network e il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di realtà culturali, investiamo nella lettura come strumento di partecipazione culturale e valorizzazione delle comunità locali. Accanto alla crescita degli editori, c’è la qualità e la varietà della proposta che incrocia editoria, illustrazione, arti visive e spettacolo dal vivo. Il lavoro dedicato agli illustratori pugliesi e la costruzione di nuovi strumenti di promozione testimoniano l’attenzione verso i linguaggi contemporanei e verso le nuove professionalità creative”.

 

“Il Salone Internazionale del Libro di Torino rappresenta per noi un appuntamento irrinunciabile, il luogo in cui la Puglia porta la propria voce culturale al cuore del dibattito letterario nazionale - dichiara Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture.- Quest'anno siamo a Torino con quarantuno case editrici, circa sessanta presentazioni e uno stand che racconta attraverso il mare — elemento identitario profondo della nostra terra — la vitalità e la pluralità di un ecosistema editoriale in costante crescita. La linea Parole a sistema non è solo uno strumento di finanziamento: è una scelta strategica precisa, che riconosce nell'editoria un pilastro della produzione culturale pugliese e un veicolo privilegiato per costruire comunità, trasmettere memoria e aprire dialoghi con il mondo. Investire nella cultura significa investire nel futuro della Puglia, e Torino è ogni anno la dimostrazione più eloquente di questa convinzione”.

A questo link https://www.pugliaculture.it/aree-di-intervento/libro-e-lettura/leditoria-pugliese-al-salone-internazionale-del-libro-di-torino-26/ , il programma del fitto calendario con circa 60 presentazioni per presentare le novità editoriali delle case editrici pugliesi. 

Pubblicato il 13 maggio 2026